Sant’Arpino. Domani al Lendi in scena una Turandot Partenopea

Sant'Arpino       Quartieri di vita, il festival di formazione e teatro sociale diretto da Ruggero Cappuccio e realizzato con il sostegno della Regione Campania dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano, prosegue in provincia di Caserta nel segno del cinema, con la proiezione di Una Turandot partenopea, per la sceneggiatura, le musiche e la regia di Renato Salvetti, che sarà proiettato martedì 18 dicembre (ore 17.00) nel cinema Teatro Leandri di Sant’Arpino.

Sono giovanissimi i protagonisti del lungometraggio, esito del laboratorio condotto dall’ Associazione Culturale Articolart con l’obiettivo di realizzare un film per il grande schermo interpretato da quattordici bambini di elementari e medie dell’Istituto Comprensivo Pestalozzi di Sant’Antimo, che si sono confrontati con il mondo della lirica e del cinema. Il film (direzione della fotografia di Davide Aronica, costumi di Maria De Mauro e coreografie di Isabella D’Ettore), è interamente girato nel bellissimo Real Sito di Carditello, in provincia di Caserta, nel cuore della Campania Felix, costruito per volere di Ferdinando IV di Borbone nel 1787 e utilizzato come tenuta di caccia dalla famiglia Borbonica. Un lungometraggio ispirato all’opera Turandot che ha offerto ai bambini l’opportunità di avvicinarsi al mondo della lirica, di conoscere i primi articoli della “Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo” e alcune delle più intriganti leggende napoletane. Educare alla legalità e al rispetto delle regole del vivere civile, servendosi dei linguaggi universali delle immagini e della musica sono alcuni delle finalità del progetto, strutturato in modo da sostenere i bambini in un percorso di crescita individuale e sociale teso a creare le premesse per una reale integrazione socio-culturale. Il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto a sostegno dell’Ospedale Pascale di Napoli

 

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