Orta di Atella. Il PD “La farsa della sospensione dell’efficacia del PUC”

Orta di Atella.       Riceviamo e pubblichiamo dalla sezione cittadina del Partito Democratico.

"Siamo alle solite! Dopo circa un anno dalla proposta di revoca del PUC, avanzata dai partiti di opposizione ed a sette mesi dalla stipula della convenzione di consulenza tecnico-scientifica con il Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, nel consiglio comunale del 10 luglio 2019, in cui siamo stati assenti, per una scelta politica che abbiamo ampiamente illustrato, l’amministrazione Villano ha approvato, con motivazioni assai discutibili, la sospensione della esecutività del PUC, congelando lo strumento urbanistico, senza preannunciare, però, se ci sarà annullamento, revoca, variante o nulla.

Soprattutto, non ci ha detto cosa vuole fare di quelle trasformazioni, di cui hanno beneficiato i soliti fortunati.

Con un intervento, tanto rancoroso quanto prevaricatorio, il primo cittadino ha, approfittato dell’occasione, per insinuare dubbi sugli interessi che avrebbero persone vicine ai partiti di opposizione, in particolare dei Democratici e Riformisti.

Ha sparato nel mucchio, sferrando, com’è ormai nel suo stile, l’ennesimo attacco senza contraddittorio.

Da uno che, in campagna elettorale, è soltanto scappato dal confronto, non potevamo aspettarci di meglio.

All’accusa che, con viltà, ci ha mosso, rispondiamo che, per quanto ci riguarda, la legge è uguale per tutti.

Se gli risulta che sia stata consumata qualche disparità di trattamento, non ha che l’imbarazzo della scelta.

Potrà, tranquillamente, rivolgersi alla “Commissione Prefettizia”, che si è insediata, quasi insieme a lui, oppure, alle forze dell’ordine, presenti un giorno sì e l’altro pure, negli uffici comunali, o rivolgersi alla Procura della Repubblica, che ci tiene, ancora, “dolcemente attenzionati”.

Visto, però, che il sindaco ha parlato di contraddizioni, dissiperemo ogni dubbio, rinfrescandogli la memoria. 

L’ing. Andrea Villano pare (o vorrebbe far sembrare) che sia venuto a conoscenza, soltanto adesso, di quanto accaduto sul territorio comunale, dimenticando, però, dei tempi, non troppo lontani, in cui partecipava, come tecnico, al forum delle associazioni ed a convegni vari, organizzati, proprio, con gli estensori del PUC, per esaltare le qualità e le soluzioni di questo strumento urbanistico che aveva, invece, tutt’altro scopo. Al pari di amministratori di maggioranza sottoscrittori di denunce, osservazioni e ricorsi che oggi, folgorati sulla via di Damasco del senso di responsabilità di governo, rinnegando tutto il loro recente passato, valutano, in alternativa alla revoca del Puc, la possibilità di una variante. Poi si chiedono perché “tanta attenzione”

Visto, però, che il sindaco sembra desideroso di “svelare” chissà quali misteri gaudiosi, allora, gli faciliteremo noi il compito, ponendogli alcune semplici domande, cui, stia sereno, ne seguiranno altre.

Faremo, però, a differenza sua, nomi e cognomi, invitandolo a fare lo stesso.

L’anonimato e le allusioni non ci piacciano. E, neppure, ci intimidiscono. Pensavamo che appartenessero, ormai, al passato. Allora, per iniziare:

  • Intercorre qualche rapporto di collaborazione professionale fra l’arch. Bartolomeo Fiorillo e suo fratello arch. Francesco Villano?
  • È vero e non è vero che uno dei pochissimi (come da lei affermato) permessi di costruire rilasciati durante questa consiliatura e, precisamente, il P.d.C. n.10 del 03.12.2018, può essere riconducibile al consigliere più votato della coalizione che la sostiene?
  • È vero o non è vero che tale permesso di costruire, rilasciato dall’Ing. Raffaele Villano (suo cugino), al congiunto del consigliere anziano (più votato della sua lista), è stato concesso in virtù di una richiesta asseverata dall’arch. Bartolomeo Fiorillo (di cui sopra) e senza un minimo di rispetto del basilare criterio cronologico con altre istanze?
  • L’arch. Bartolomeo Fiorillo ha svolto qualche ruolo nella cosiddetta pratica “Conad”, oggetto di controversie innanzi alla magistratura?
  • Dov’era collocato politicamente lei, quando suo zio, Nicola Villano, in particolare, negli anni 2011 – 2015, faceva il coordinatore cittadino del centro-destra ad Orta di Atella?
  • Quali esponenti politici sosteneva, in quegli anni, il centro – destra cittadino?

Come ha detto il sindaco, è tutto pubblico e reperibile attraverso la consultazione di siti istituzionali e giornalistici. Basta cercare.

A proposito, siamo ancora in attesa di conoscere, dall’ing. Andrea Villano, la storia della sua carriera professionale ed imprenditoriale.

Aspettiamo le risposte. Sono tutte domande a cui, non solo i diretti interessati, ma anche lui, come sindaco, dovrebbe essere in grado di rispondere. A noi piace il confronto. Come a lui".

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