Orta. Dopo oltre ventitré anni il 15 maggio il corpo di San Salvatore da Horta tornerà nella città atellana per l’ostensione in occasione della festa patronale
(di Idio Urciuoli)
ORTA DI ATELLA. Dopo oltre ventitré anni di attesa, la comunità di Orta di Atella si prepara a vivere un evento straordinario e carico di significato spirituale: il ritorno delle spoglie mortali di San Salvatore da Horta, custodite a Cagliari. Si tratta di un momento storico che va ben oltre la semplice celebrazione religiosa, configurandosi come un’occasione di profonda unione per l’intero paese, chiamato a ritrovarsi attorno alla fede e alla devozione verso il Santo.
L’arrivo del corpo, previsto per il 15 maggio 2026, assume anche un forte valore simbolico, collocandosi tra il mese di maggio dedicato alla Vergine Maria e quello di giugno consacrato al Sacro Cuore di Gesù, due pilastri della spiritualità francescana che hanno guidato la vita di San Salvatore, il quale affidava costantemente il suo cammino all’invocazione “Gesù, Maria”. In questo clima di attesa e raccoglimento, anche chi non potrà essere fisicamente presente è invitato a sentirsi parte integrante dell’evento, che si propone di abbattere ogni distanza e rafforzare il senso di appartenenza della comunità ortese.
Le celebrazioni, che si svolgeranno dal 15 maggio al 15 giugno, animeranno intensamente la vita cittadina con un susseguirsi di momenti liturgici, processioni e iniziative che coinvolgeranno non solo Orta di Atella ma anche i territori limitrofi. Il cuore della festa sarà il 26 maggio, giorno principale dedicato al Santo, durante il quale si terranno solenni celebrazioni e una grande processione che attraverserà le strade della città, accompagnata da preghiere, canti e dalla partecipazione sentita dei fedeli, per poi concludersi con uno spettacolo piromusicale di forte impatto emotivo. Tuttavia, l’intero periodo sarà caratterizzato da una partecipazione continua, fatta di messe, momenti di preghiera comunitaria, pellegrinaggi e visite del Santo nelle parrocchie vicine, creando un legame spirituale che si estende oltre i confini cittadini.
Accanto alla dimensione religiosa, la festa si distingue per il suo carattere profondamente popolare, capace di coinvolgere ogni angolo del paese. Le strade saranno adornate con luminarie, festoni, fiori e candele, segni visibili della devozione del popolo, mentre le piazze diventeranno luoghi di incontro e condivisione grazie a concerti, spettacoli musicali, esibizioni tradizionali e stand gastronomici che offriranno prodotti tipici locali. In questo contesto, la partecipazione attiva dei cittadini rappresenta uno degli elementi più significativi, trasformando la festa in un’esperienza collettiva che unisce generazioni diverse nel segno della tradizione e della fede.
Non mancheranno, inoltre, momenti di riflessione culturale e spirituale, come convegni dedicati alla figura del Santo, mostre artistiche e incontri formativi ispirati alla tradizione francescana e all’insegnamento di San Francesco d’Assisi, offrendo così un’occasione per approfondire non solo la devozione, ma anche il valore storico e umano di questa figura così amata. Il ritorno di San Salvatore da Horta si presenta quindi come molto più di una ricorrenza religiosa: è un segno di speranza, un invito a riscoprire la forza della fede e della comunità, e un’opportunità per ritrovare, anche nelle difficoltà quotidiane, il senso del bene, della bellezza e della condivisione. In un tempo spesso segnato da divisioni e incertezze, Orta di Atella si stringe attorno al suo Santo, pronta a vivere un’esperienza che resterà impressa nella memoria collettiva e nel cuore di tutti i fedeli.
Questo il programma dei primi due giorni
Venerdì 15 maggio
ore 16:00 – Arrivo delle spoglie mortali di San Salvatore da Horta
Il Corpo di San Salvatore partirà in processione da Via San Massimo alle ore 16:00 circa, poi percorrerà le strade: Via Garibaldi, Via Stanzione e sosta per un momento di preghiera comunitario presso la Parrocchia di San Massimo V .; successivamente il Corpo di San Salvatore verrà portato in processione per le strade Via Chiesa, Via San Donato, Via Tenente Di Lorenzo, Via Diaz, Via San Donato, Via San Salvatore, Arrivo in Santuario.
ore 18:00 - S. Messa celebrata da Sua Eccellenza Monsignor Angelo Spinillo.
Manifestazione pirotecnica curata dalla Pirotecnica San Salvatore
Sabato 16 maggio
ore 18:30 - S. Messa celebrata da Fra Giuseppe Sorrentino – Vicario Provinciale dei Frati Minori.
Domenica dell’Ascensione, 17 maggio
ore 16:00 – I membri del Comitato Festa di San Salvatore guidati dal Presidente Padre Olivier Machozi Mbusa si recheranno per le strade comunali accompagnati dalla banda Atellana Marching Band del maestro Lettiero Giuseppe, per innalzare nei diversi rioni cittadini le bandiere raffiguranti i miracoli di San Salvatore da Horta.
ore 18:30 - S. Messa celebrata da M.R.P. Fra Carlo M. D’Amodio, Ministro Provinciale dei Frati Minori.

