Sant’Arpino. A Eduardo Scarpetta il Premio PulciNellaMente.
Sant'Arpino. Dopo il successo delle giornate dedicate al teatro delle scuole provenienti da tutta Italia, PulciNellaMente inaugura una nuova stagione di incontri culturali con protagonisti di primo piano del teatro, del cinema e della scena artistica contemporanea.
Il primo appuntamento è in programma domenica 17 maggio 2026, alle ore 10.30, nella Sala Busti del seicentesco Palazzo Ducale “Sanchez de Luna” di Sant’Arpino, dove il festival incontrerà tre giovani protagonisti del film VAS: l’attore Eduardo Scarpetta, il regista Gianmaria Fiorillo e il produttore e sceneggiatore Francesco Inglese.
A conclusione della mattinata ad Eduardo Scarpetta, erede di una delle più prestigiose dinastie artistiche del teatro, impegnato nelle riprese di "The Resurrection of the Christ" di Mel Gibson, sequel de La passione di Cristo, sarà conferito il Premio PulciNellaMente.
Un evento, quello di domenica, dedicato al dialogo tra cinema, giovani e fragilità contemporanee, attraverso un’opera che affronta con sensibilità una delle questioni più profonde e silenziose del nostro tempo: la solitudine delle nuove generazioni.
La mattinata, coordinata dal direttore di PulciNellaMente Elpidio Iorio, sarà aperta dai saluti istituzionali del sindaco di Sant’Arpino Ernesto Di Mattia e dell’assessore alla cultura Giovanni Maisto. L’introduzione sarà affidata alla docente e formatrice teatrale Carmela Barbato, mentre a guidare la conversazione con gli ospiti sarà il giornalista Diego Del Pozzo, docente di Cinema e Audiovisivo presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli.
VAS nasce dall’esigenza di raccontare il disagio giovanile senza filtri né retorica. Il titolo richiama la Visual Analogue Scale, lo strumento utilizzato in ambito medico per misurare il dolore, qui trasformato in metafora narrativa di un malessere emotivo spesso invisibile. Al centro del film vi sono Camilla e Matteo, due giovani rinchiusi nelle proprie stanze, incapaci di abitare pienamente il mondo reale e rifugiati in una dimensione digitale che amplifica isolamento, paure e fragilità.
Tratto dal testo teatrale di Sara Sole Notarbartolo e rielaborato cinematograficamente da Gianmaria Fiorillo e Francesco Inglese, il film costruisce un intenso dialogo tra teatro e cinema, linguaggi differenti ma accomunati dalla stessa urgenza: dare voce a una generazione sospesa tra bisogno di relazione e paura del contatto.
Con VAS, Gianmaria Fiorillo firma un esordio registico maturo e coraggioso, scegliendo uno sguardo intimo e profondamente umano sul fenomeno degli hikikomori. Francesco Inglese, produttore del film, contribuisce anche a una scrittura capace di trasformare l’inquietudine contemporanea in racconto collettivo, affrontando temi come isolamento emotivo, dipendenza digitale e necessità di ascolto.
Nel ruolo di Matteo, Eduardo Scarpetta offre una delle interpretazioni più intense e sensibili del recente cinema italiano. Con misura, eleganza e straordinaria profondità emotiva, l’attore restituisce il volto fragile di una generazione che fatica a trovare il proprio posto nel mondo.
Discendente della storica dinastia Scarpetta-De Filippo, figlio degli attori Mario Scarpetta e Maria Basile, Eduardo Scarpetta ha saputo costruire un percorso artistico autonomo e riconoscibile, imponendosi tra i protagonisti più autorevoli della nuova scena italiana. Dal successo de L’amica geniale a Qui rido io di Mario Martone — ruolo che gli è valso il David di Donatello 2022 — fino a Le fate ignoranti e Carosello Carosone, il suo lavoro si distingue per una recitazione intensa, mai esibita, capace di rendere visibili le inquietudini più profonde del presente.
A conclusione dell’incontro, come detto, sarà conferito a Eduardo Scarpetta il Premio PulciNellaMente. Un premio che intende celebrare un artista capace di raccogliere l’eredità di una grande tradizione teatrale e, al tempo stesso, parlare con autenticità ai giovani e al nostro tempo.

