Cesa. Infermiere assolto dall’accusa di maltrattamenti in famiglia

Cesa. Accusato di maltrattamenti in famiglia nei confronti dell'ex moglie, il Giudice Monocratico del Tribunale di Napoli Nord ha assolto un infermiere professionale di Cesa.
Il Pubblico Ministero, al termine del processo, aveva chiesto una condanna a 4 anni di reclusione per Luigi Garofalo, 49 anni, in servizio presso l'ospedale di Aversa.
A sporgere una serie di denunce era stata la coniuge, a seguito di una separazione burrascosa.
Minacce, aggressioni, pedinamenti, attività di controllo, erano i fatti che caratterizzavano la condotta.
Nel corso del dibattimento, oltre ad essere stati sentita la persona offesa, anche alcuni testimoni della famiglia.
La difesa dell'imputato, affidata all'avvocato Vincenzo Guida, ha sostenuto la insussistenza del reato, ritenendo che tutta la vicenda fosse da inquadrare una scontro tra i due ex coniugi e che, le condotte, oggetto di denuncia, fossero da inquadrare nella "patologia" del rapporto e non in una azione delittuosa.
La persona offesa di era costituita parte civile, mediante l'avvocato Luciano Fabozzi.
Al termine della discussione delle parti e della camera d consiglio, il giudice monocratico dott.ssa Paolino ha assolto l'imputato dalla pesante accusa.

Share
Translate »