Castello di Cisterna. Il 25 e 26 ottobre 2024 si terrà la XIV edizione del Festival di poesia “Castrum Cisternae”.
(di Marianastasia Lettieri)
CASTELLO DI CISTERNA. Per il primo giorno della XIV edizione del premio letterario “Castrum Cisternae” l'incontro è fissato alle ore 18:00 presso l’Auditorium Parco E.De Nicola, mentre il secondo giorno tutti gli ospiti si riuniranno alle ore 19:15 presso l’abbazia San Nicola per la cerimonia di premiazione.
Questa edizione del premio letterario “Castrum Cisternae” vuole essere un invito alla riflessione, partendo da una citazione di Calvino tratta dal “Barone Rampante” : «Se edifichi un muro, pensa a ciò che lasci fuori ».
Allo scopo di superare barriere sociali e culturali l’iniziativa, promossa dall’Associazione Pro Loco Castrum, vedrà la partecipazione di più amministratori dei Comuni di Castello di Cisterna, i Sindaci dei territori di Frattamaggiore, Brusciano e Pomigliano D’Arco; i Consiglieri della Città Metropolitana di Napoli e della Regione Campania, rappresentanti dello USRM Campania, forze dell’ordine, operatori della cultura, enti del terzo settore, dirigenti scolastici, docenti e accademici. Con questa due giorni dedicata al festival della poesia, con gli strumenti della cultura e dell’informazione, si intende portare avanti una resistenza contro i sistemi della camorra, dell’illegalità, della droga, contro la pedofilia e il femminicidio.
Il 25 ottobre alle ore 18:30 presso l’auditorium del Parco Enrico De Nicola, dopo i saluti istituzionali, il dott. Stefano Pignataro dell’Università di Salerno terrà un convegno su “il gioco del comico in Italo Calvino. Elementi antropologici e letterari” dopo il quale seguirà un dibattito. Ad allietare la serata ci saranno studenti e studentesse del Liceo classico e delle Scienze Umane “F. Durante” con una performance in perfetta sintonia con il tema del festival, lavoro coordinato dalle professoresse Chirollo, Galbera e Russo.
A proposito del lavoro svolto dagli studenti del Durante la professoressa Chirollo, anche presidente della Pro loco Castrum dichiara:«I ragazzi del Durante hanno lavorato sul tema proposto dal bando della XIV edizione del premio “se alzi un muro, pensa a ciò che lasci fuori”. Hanno declinato la citazione con dialoghi, poesie, recitazione e, coreografie, racconti che hanno espresso il messaggio quanto mai attuale del nostro tempo, nella chiave di lettura “restiamo umani”. D’altra parte “stay human” è la frase che campeggia su uno striscione esposto già dallo scorso anno nel cortile della sede di via don Minzoni. I ragazzi sono all’opera già dalla primavera, quando hanno risposto al bando e si sono messi in gioco partecipando al concorso. Poi hanno avuto la responsabilità di organizzare la parte creativa del convegno, che, da anni ormai, è affidata ad una scuola del territorio. Dopo il Medi di Cicciano, l’Imbriani e il Serao di Pomigliano D’Arco, quest’anno è la volta dello storico liceo di Frattamaggiore, che arriverà con una nutrita delegazione di studenti e docenti capeggiata dalla d.s. Daniela Nappa, e anche dal sindaco Marco Antonio Del Prete». Conclude soddisfatta la docente:«I ragazzi si sono orientati subito, e’ bastato un input ed hanno realizzato dei lavori pregevoli, originali, come sempre».
II Festival della poesia si concluderà sabato 26 ottobre con la cerimonia di premiazione dei vincitori della XIV edizione del Premio letterario “Castrum Cisternae” alle ore 19:15 presso l’Abbazia San Nicola. L’intrattenimento musicale della serata sarà a cura degli studenti dell’l.C. Pomigliano D’arco 2, plesso Omero con la direzione artistica della docente Maddalena Marotta.Sarà ospite della serata il giornalista, scrittore e divulgatore, volto di “Voyager” Roberto Giacobbo che premierà i vincitori di questa edizione del Premio.
Contro qualsiasi forma di sistema repressivo le forme artistiche e poetiche rappresentano spazi di creatività in cui poter costruire una nuova umanità.
La scuola e gli enti culturali non devono tirar su studenti come mattoni per costruire muri, secondo il modello scolastico denunciato nella canzone del 1979 dei Pink Floyd “Another bricks in the Wall”; ma con la libera capacità di pensiero e con la potenza creatrice si deve riuscire ad abbattere ogni forma di barriera sociale.

