Frattaminore insignita del titolo di Civitas Mariae, la cerimonia venerdì 1° maggio, giorno di inizio dell’anno mariano

FRATTAMINORE. Il Comune in provincia di Napoli si prepara a vivere un momento di straordinaria rilevanza spirituale e comunitaria. Il prossimo 1° maggio 2026 si terrà la solenne cerimonia di conferimento del titolo onorifico “Civitas Mariae”, riconoscimento approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale nella seduta del 30 luglio 2025.
La proposta, avanzata da don Giovanni Ursini, sostenuta dal parroco don Aldo D’Alessandro e condivisa dalla Commissione competente, è stata presentata in Consiglio dal consigliere Davide Di Chiara con il supporto dei consiglieri Raffaele Pezzella, Raffaele Saviano, Pietro D’Ambrosio e Salvatore Cimminino. Il conferimento del titolo rappresenta un importante riconoscimento del profondo legame tra la città e la devozione mariana, elemento identitario della comunità locale. In occasione della cerimonia sarà ufficialmente inaugurato anche l’Anno Mariano, che si svolgerà dal 1° maggio 2026 al 2 giugno 2027. Durante questo periodo, i fedeli potranno ottenere l’Indulgenza Plenaria, secondo le disposizioni della Santa Sede, partecipando a momenti di preghiera, celebrazioni liturgiche e opere di fede.
Ulteriore motivo di orgoglio per la comunità è il riconoscimento della Cappella di Maria SS. dell’Arco come Chiesa aggregata alla Basilica Papale di Santa Maria Maggiore in Roma. Un legame che rafforza il valore spirituale del territorio e inserisce Frattaminore in un contesto di devozione mariana di respiro universale.
L’intera cittadinanza, insieme a fedeli e pellegrini, è invitata a prendere parte a questo importante appuntamento, occasione di fede, condivisione e rinnovamento spirituale. Don Giovanni Ursini e il parroco don Aldo D’Alessandro hanno voluto esprimere con forza il significato spirituale di questo cammino: “La devozione a Maria non è soltanto tradizione, ma è una presenza viva che guida il popolo di Dio verso Cristo. Come ci ricorda Papa Francesco, ‘Maria è la Madre che ci accompagna, ci aiuta a crescere e ad affrontare la vita con fede’. Questo titolo di Civitas Mariae sia per Frattaminore un impegno concreto a vivere il Vangelo con cuore umile e fede viva, sotto lo sguardo materno della Vergine della Pietà.”
Anche il Sindaco Giuseppe Bencivenga ha espresso soddisfazione per il riconoscimento: “Questo riconoscimento nasce da un sentimento autentico e condiviso. La devozione alla Madonna della Pietà rappresenta un simbolo di universalità e appartenenza, capace di richiamare ogni anno cittadini da tutta Italia e dall’estero. L’impegno che assumiamo oggi è quello di rendere permanente quello spirito di partecipazione, collaborazione e fratellanza che caratterizza il mese di maggio. È un invito a vivere ogni giorno nel segno del bene comune.”
Particolarmente soddisfatto il consigliere comunale Davide Di Chiara che a margine del consiglio comunale che approvò all'unanimità l'iniziativa dichiarò: "Oggi è una giornata storica per la nostra comunità. L’approvazione all'unanimità della proposta di proclamare Frattaminore 'Civitas Mariae' non è solo un atto formale, ma il riconoscimento solenne di un’identità che affonda le sue radici nei secoli e nel cuore di ogni cittadino. Vedere l’intero Consiglio Comunale compatto, oltre ogni colore politico, attorno a questa iniziativa è la dimostrazione che ci sono valori comuni che superano ogni divisione. La devozione mariana rappresenta per Frattaminore un pilastro sociale e culturale, un filo rosso che unisce le generazioni e definisce il nostro senso di appartenenza. Voglio ringraziare il Sindaco, i colleghi di maggioranza e di opposizione per aver colto il senso profondo di questa proposta. Dichiarare Frattaminore Civitas Mariae significa onorare la nostra storia: Riconoscere ufficialmente il legame indissolubile tra la città e la sua fede ma anche promuovere la nostra cultura valorizzando le tradizioni popolari e religiose come volano di coesione sociale. Rafforzano, inoltre l'identità trasmettendo ai giovani l'orgoglio delle proprie origini e dei simboli che ci rappresentano nel mondo. Da oggi, il nome di Frattaminore sarà legato ancora di più a quel messaggio di pace e accoglienza che la figura di Maria rappresenta. È un traguardo che dedico a tutta la cittadinanza: questa non è la vittoria di un singolo consigliere, ma l'abbraccio di un'intera città alla Vergine Maria."

