Orta. Boom di certificati e assenze a catena: la ditta rifiuti segnala la questione all’Ordine dei Medici.
La DM Technology S.r.l. invia un dossier dettagliato a Procura, Carabinieri, INPS e Ordine dei Medici: «Certificati multipli rilasciati in archi temporali ravvicinati anche da camici bianchi diversi. Servizio a rischio».
(di Idio Urciuoli)
ORTA DI ATELLA. Un’indagine interna condotta dall’azienda incaricata dei servizi di igiene urbana ad Orta di Atella rischia di sollevare un polverone mediatico e giudiziario sul sistema delle certificazioni mediche nel settore dei servizi pubblici. La DM Technology S.r.l. ha formalmente inoltrato una serie di dettagliati esposti alle autorità di vigilanza, alle forze dell’ordine e agli ordini professionali per segnalare un’anomala e massiccia frequenza di assenze per malattia tra i propri lavoratori dipendenti.
La vicenda si è articolata in due momenti chiave a fine agosto 2026. Una prima nota ufficializzata il 25 agosto ha posto l’accento sulle «rilevanti difficoltà nella programmazione dei turni» e sui pesanti contraccolpi operativi legati a malesseri reiterati che si manifestavano con sospetta puntualità in corrispondenza di specifici momenti della turnazione lavorativa.
«Dall’analisi delle dinamiche delle assenze sono emersi elementi meritevoli di attenzione: la frequente coincidenza delle stesse con specifici periodi lavorativi incide sulla continuità operativa e sulla necessità di riorganizzare continuamente le squadre».
È con la nota integrativa del 28 agosto 2026 che il quadro descritto dall’amministrazione aziendale si è arricchito di contorni ancora più circostanziati e delicati. Nell’integrazione, trasmessa d’urgenza al Sindaco di Orta di Atella, al RUP, alla Stazione dei Carabinieri e alla Filiale INPS di Aversa, la società dichiara di aver riscontrato un fenomeno singolare: la trasmissione, per gli stessi lavoratori e in archi temporali estremamente ravvicinati, di una pluralità di certificati medici firmati talvolta da professionisti sanitari differenti.
Nelle comunicazioni ufficiali, la società chiarisce di non voler formulare accuse preventive né esprimere giudizi sulla validità clinica dei singoli certificati redatti. Tuttavia, la mole di documenti ed esami interni ha indotto il vertice aziendale a richiedere verifiche ispettive e approfondimenti istituzionali alle autorità preposte.
L’impatto sul servizio pubblico di pulizia ed igiene urbana risulta tangibile. Come evidenziato dalla DM Technology S.r.l., l'improvvisa assenza delle maestranze impone repentine riorganizzazioni delle squadre sul campo, con un inevitabile «aggravio organizzativo ed economico» per garantire comunque gli standard contrattuali previsti dall'Ente committente.
“La segnalazione viene effettuata esclusivamente al fine di rappresentare ulteriori elementi oggettivi emersi durante le verifiche interne - sottolinea l’Amministrazione della ditta - considerato che il fenomeno riscontrato, per ampiezza e reiterazione, determina rilevanti difficoltà nella programmazione delle attività”.
La palla passa ora agli organi di controllo. Gli ispettori dell’INPS e le Forze dell’Ordine dovranno valutare se dietro la frequenza di queste certificazioni vi siano anomalie da perseguire o se si tratti di casualità. Nel frattempo, l'azienda ha messo a disposizione degli organismi inquirenti i dati del proprio Medico Competente, auspicando un rapido chiarimento a tutela della trasparenza e della continuità dei servizi offerti ai cittadini di Orta di Atella.

