“Cesa Arcobaleno- Pari Orizzonti”. La festa dei diritti ha colorato il Parco della Legalità

(di Francesco Paolo Legnante)
Cesa. Colori, divertimento, testimonianze, spettacoli, fiabe, giochi e discorsi hanno trasformato un venerdì sera di autunno al Parco della Legalità in una serata di primavera.
Ma la primavera di cui stiamo parlando, non è quella meteorologica, ma quella dei diritti e della civiltà intensa nel senso più lato e nobile.
Nonostante le difficoltà climatiche che hanno portato allo slittamento “Cesa Arcobaleno- Pari Orizzonti” è stato un vero successo e, cosa molto più importante, ha raggiunto il suo ambizioso obiettivo, favorire gli incontri e la condivisione dialogando su diritti, rispetto delle differenze gettando i semi per la costruzione di una comunità sempre più inclusiva.
E va detto che la cittadinanza ha risposto in maniera convinta partecipando ai diversi momenti della giornata, e soprattutto facendolo in maniera critica ed interessata, discutendo proponendo e recependo idee.
Insomma una festa ed un momento di confronto quello tenutosi al Parco della Legalità che ha attraversato in maniera trasversale anche le generazioni, con i più piccoli che hanno ascoltato le fiabe de “L’ora delle storie”, narrate dalla drag queen Priscilla.
Molto forti sono stati gli scatti della mostra ADDOSSO di Antonio Mocciola.
Coinvolgente è stato il monologo di Priscilla che ha ricordato l’importanza che ancora oggi hanno momenti come quello di ieri a Cesa e l’impegno a 360 gradi della comunità lgbtqia+ per cause che a primo acchito possono apparire distanti come quella palestinese.
Nel corso della tavola rotonda, a cui ha partecipato anche il parroco don Giuseppe Schiavione, il sindaco Enzo Guida ha rimarcato come spesso e volentieri la società, anche in comunità piccole come quella di Cesa, sia ben più avanti rispetto alle istituzioni ed ai protagonisti del dibattito politico, ricordando che la porta dell’amministrazione comunale è sempre aperta per chiunque fosse vittima di discriminazioni o episodi di razzismo ed omofobia.
La serata si è conclusa all’insegna dello spettacolo con musica, danza e dj set a farla da protagonisti.
Grande la soddisfazione degli organizzatori con la Consigliera alle pari opportunità Stella Perfetto, che ha definito la giornata del 23 Ottobre come un momento di crescita collettiva, che è stato capace di andare oltre le parole per tradurre i valori dell’inclusione in un momento concreto di incontro.
Soddisfatta anche Maria Rosaria Guarino, Presidente della Commissione Pari Opportunità che ha sottolineato come “il nostro impegno è quello di fare in modo che a Cesa nessuno debba più mascherare la propria fragilità per poter amare. Le persone vanno considerate per il proprio operato, per il proprio valore, non per chi amano o per come appaiono.L 'amore, quando è vero, in qualsiasi forma, non divide, unisce”.
Una giornata, quella curata da Maria Verde e che ha visto anche la partecipazione del Forum Giovani, che per usare le parole del moderatore Antonio De Rosa ha confermato ancora una volta, se mai ce ne fosse bisogno, che “Cesa è una comunità viva, ricca di idee e passioni e di cui andare fiera”.


