Roccamonfina. Asta a 10mila euro per il borgo antico: Alleanza per Roccamonfina dice NO alla svendita dell’identità locale

​ROCCAMONFINA. Può la storia di un intero paese valere appena diecimila euro? È il quesito al centro del duro affondo sferrato dal gruppo di opposizione "Alleanza per Roccamonfina", che ha deciso di schierarsi apertamente contro la delibera dell’amministrazione comunale inerente alla messa all’asta del compendio immobiliare di Borgo Cerquarola.

Un patrimonio di memorie e architettura locale rischia così di finire in mani private per una cifra definita "irrisoria" dalla minoranza, la quale solleva forti dubbi sia sul valore attribuito al bene, sia sulla reale opportunità economica dell'operazione per le casse comunali.
​"Il Borgo Cerquarola non è un semplice immobile da dismettere: rappresenta una parte viva della storia e dell'identità di Roccamonfina. Non si vende, si valorizza", sostengono con fermezza dai banchi di Alleanza per Roccamonfina.
​Secondo i consiglieri di opposizione, la scelta dell'esecutivo guidato dal sindaco soffre di una grave carenza di programmazione. Invece di ricorrere alla soluzione più sbrigativa e irreversibile come l'alienazione, il Comune avrebbe dovuto esplorare la strada della valorizzazione e del recupero pubblico. Tra le opportunità citate dalla minoranza figurano diversi canali di finanziamento dedicati agli enti locali, tra cui la misura nazionale Cultura Missione Comune 2026, che permette ai Municipi di accedere a risorse e strumenti per il rilancio del patrimonio storico e turistico senza privarsene.
​La richiesta di stop e la trasparenza sugli atti
Di fronte a una decisione che rischia di segnare un punto di non ritorno per la tutela dei beni collettivi, Alleanza per Roccamonfina ha formalizzato una serie di richieste chiare:
​La pubblicazione integrale della documentazione tecnica ed economica a supporto della perizia di stima;
​Un'immediata riesamina delle possibili alternative progettuali per il riuso del Borgo;
​La sospensione formale del bando d'asta in autotutela, prima che i termini diventino vincolanti.
​«Roccamonfina merita molto più di una dismissione a prezzo di saldo: merita un progetto vero, un'idea di sviluppo futura e un profondo rispetto per la propria storia», conclude la nota del gruppo consiliare, determinata a portare la battaglia anche fuori dalle aule del Municipio a tutela dell'interesse pubblico.

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