Area Atellana.Dopo 80 anni di abbandono  riapre l’Ex Municipio di Atella  grazie al progetto  “Fabula: laboratorio di comunità”.

(di Marianastasia Lettieri)

SANT'ARPINO. 26 giugno 2024- data storica per la Comunità Atellana che varca le soglie di un nuovo polo culturale e sociale. Si riaprono i cancelli dell’ex Municipio di Atella dopo otto decenni di chiusura.

 Questo progetto di riqualificazione è stato possibile grazie al sostegno della Coop. “Terra Felix”, della Fondazione Con il Sud e della Onlus Enel Cuore.

Vari i partner e gli enti del Terzo Settore che hanno aderito al progetto.

Di seguito le dichiarazioni del Sindaco Ernesto Di Mattia: 

《Quest’apertura per me, ma anche per l’intera amministrazione di Sant’Arpino, e in particolare per  la Presidente del Consiglio Ivana Tinto e per il Delegato al Parco Archeologico  e ai Beni Culturali Ernesto di Serio che hanno voluto fortemente questo evento, è molto significativa. Per noi è una gioia immensa ed è doveroso anche ringraziare le Amministrazioni che mi hanno preceduto perché hanno lavorato con intelligenza e con impegno perché questo sogno potesse incominciare a realizzarsi. Abbiamo bisogno anche di un ulteriore passo in avanti, cioè che l'Ex Municipio di Atella possa diventare anche un polo museale della zona atellana. Questa sarebbe un’occasione di grande rilancio culturale, di sviluppo economico e marketing territoriale che necessita approfondimento. Il recupero di una zona abbandonata significa avere prospettive di sviluppo futuro del territorio.

La Presidente del Consiglio Ivana Tinto parla di un iter amministrativo molto complesso che va avanti dal 2016, ben otto anni durante i quali sono state impiegate tutte le energie per raggiungere quest’apertura. 

Per quanto riguarda il Parco Archeologico parla il delegato Ernesto di Serio:

《 Ormai sono due anni che è ripresa quest’attività di ricerca nel sottosuolo e il nostro obiettivo era riaprire questa struttura, che per quanto negli ultimi anni fosse stata ristrutturata, continuava a restare un contenitore vuoto. Oggi, con la riapertura di questo primo spazio, con le tante attività che si svolgeranno qui, l’ex Municipio atellano diventerà un volano sia commerciale,  economico, lavorativo e di sviluppo del territorio. Ci auspichiamo quanto prima l’apertura del Museo dell’Agro Atellano nelle sale al primo piano dell’ex Municipio》.

Presenti alla storica riapertura anche la Dott.ssa Alessia Fuscone della Direzione Regionale dei Musei della Campania che ha illustrato il vaso mitologico in esposizione: un’hydria del IV sec. A.C. proveniente da una tomba di Caivano;  il professore Rodolfo Brancato, Ricercatore di Topografia Antica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e il Funzionario Archeologo Dott. Simone Foresta della SABAP Caserta e Benevento.

Immancabile la presenza degli archeologi che hanno preso parte alla Campagna di Scavo per la ricognizione di reperti archeologici nel suolo atellano.

In esposizione anche le opere del M.stro Roberto di Carlo ispirate alla tradizione delle Fabulae Atellane.

Share
Translate »