Cesa. Il Presidente Consiglio Comunale Mangiacapra risponde all’onorevole Oliviero “Ho coerenza e dignità”
Cesa. "Sono molto dispiaciuto di quanto l'onorevole Gennaro Oliviero ha dichiarato, alla stampa locale, circa la mia disponibilità a ricandidarmi nella lista a sostegno del sindaco uscente Enzo Guida".
Il presidente del civico consesso atellano, Domenico Mangiacapra, replica al leader provinciale di "A Testa Alta".
" Come già precisato in passato, la mia intenzione era quella di non ricandidarmi e di fare spazio ai giovani, ma non ho mai preso nessun impegno con l'onorevole Oliviero né a candidarmi né a sostenere la lista Fiorillo. Sarebbe stato impensabile andare a sostenere uno schieramento nato in aperta contrapposizione alla nostra amministrazione.
Occorre, poi, considerare che lo schieramento avversario, sostenuto da Oliviero, è sostenuto anche dalla Lega e da Fratelli d'Italia.
Mi sono candidato la prima volta nel 1982 ed eletto a consigliere comunale. La mia coerenza è nota a tutti, soprattutto all'Onorevole Oliviero. Da undici anni sono sostenitore di questa maggioranza, oltre ad esserne stato il promotore e da più di 8 anni sono Presidente del Consiglio Comunale. Abbiamo realizzato tanto per la nostra comunità ed oggi possiamo dire che Cesa è un paese vivibile.
Dinanzi a queste premesse come avrei potuto sostenere un altro schieramento?
Ribadisco che la mia idea era quella di sostenere dall'esterno la lista del nostro schieramento. Ma difronte alle sollecitazioni pervenute da più parti, per dare continuità al nostro operato e costruire nuove opportunità per la nostra comunità e per i nostri figli, ho dato la mia disponibilità a continuare questa esperienza. Mantenendo la coerenza che mi ha sempre contraddistinto in tutta la mia vita politica e non fare il "salto della quaglia" o nascondermi dietro ad un ambigua non candidatura. Ho deciso di essere come sempre, chiaro e coerente, stando sempre dalla stessa parte. Quindi continuerò a sostenere uno scheiramento ispirato ai valori del centro sinistra e del cosi detto "campo largo". Chi come me custodice delle bandiere storiche, come quella della costituzione del Partito Socialista Italiano, non può stare in squadra dove vi è il centro destra.
Non c'è mai stata la riconoscenza del giorno dopo. Auguro anche io all'onorevole Oliviero buona vita".

