Cesa. Lavori in via Diaz: il Tribunale di Napoli Nord dà ragione al Comune e rigetta il ricorso del privato.
Cesa. Confermata dal Giudice Civile la piena legittimità dell'operato dell’Amministrazione Comunale per la tutela della sicurezza pubblica e della viabilità. Il ricorrente è stato condannato al pagamento delle spese di lite.
Il Tribunale Ordinario di Napoli Nord (II Sezione Civile, Giudice Dott.ssa Maria Assunta Pacelli), con ordinanza depositata in data 5 agosto 2026, ha rigettato integralmente il ricorso possessorio proposto da un cittadino contro il Comune di Cesa, confermando la piena correttezza dell'azione amministrativa e la legittimità delle opere realizzate sull'arteria stradale cittadina. La vicenda giudiziaria prendeva le mosse dall'azione con cui il privato contestava la stesura del manto d'asfalto, la tracciatura della segnaletica e l'installazione di punti di illuminazione pubblica lungo la sede stradale di Via Diaz su una fascia di circa 245 mq, sostenendo di essere stato spogliato del possesso. Il Tribunale ha accolto in pieno le tesi difensive del Comune di Cesa (rappresentato e difeso dall'Avv. Pasquale Marotta), evidenziando l’assenza di possesso in capo al privato.
“Il ricorrente- secondo il tribunale normanno - non ha fornito alcuna prova di aver esercitato un possesso effettivo e attuale sulla fascia di terreno contestata. Dalle verifiche e dai rilievi fotografici in atti è emersa la costante assenza di recinzioni o piantumazioni curate, riscontrandosi soltanto vegetazione incolta a margine della strada pubblica preesistente”.
L'intervento strutturale eseguito dal Comune si è rivelato necessario per la tutela della pubblica incolumità, per prevenire disservizi, rischi igienico-sanitari e per garantire la corretta fruizione e illuminazione della sede stradale.
Per effetto del rigetto, il Tribunale ha condannato il privato al pagamento delle spese di lite in favore del Comune di Cesa

