Gricignano. Boxe, Benito Noviello sfida il campione in carica TóTh András per il Titolo Europeo Pro Over 40

GRICIGNANO DI AVERSA - POMEZIA. Il prossimo 7 novembre 2026, il palcoscenico dello Sport City di Pomezia (Roma) ospiterà uno degli appuntamenti più attesi nel panorama degli sport da combattimento: i Mondiali organizzati dalla XFC (Xtreme Fight Champion), sotto la direzione e il coordinamento del Presidente Alessandro Cecchini. Tra le tante discipline in programma — dalla Kickboxing alla Muay Thai, fino all'MMA —, i riflettori saranno puntati sul grande match valido per il Titolo Europeo di Boxe Pro Over 40.

A contendersi la prestigiosa cintura continentale sarà il fighter nostrano Benito Noviello ("The Mercenary"), che incrocerà i guantoni con il campione in carica, l'ungherese di nazionalità turca Tóth András, noto con il soprannome di "Viper".

All'età di 44 anni, Benito Noviello si appresta a vivere una delle sfide più stimolanti della sua carriera. L'avversario che troverà di fronte è un vero e proprio veterano dei match professionistici, con circa 46 incontri all'attivo e un'altezza di 181 cm.

«Non sarà un match facile», commenta Noviello alla vigilia dell'evento. «Il mio avversario è alto e cercherà di sfruttare il suo allungo lavorando sulla distanza. La mia strategia sarà chiara: accorciare subito la distanza, aggredire senza lasciargli respiro ed impedire che imponga il suo ritmo. Essere qui a 44 anni e mettermi ancora in gioco con questa determinazione mi rende felice e orgoglioso».

Dietro questo appuntamento ci sono mesi di duri allenamenti quotidiani e una rigida disciplina alimentare. Un percorso guidato dalla filosofia del "No Pain, No Gain" e sostenuto da un team affiatato.

Noviello ci tiene infatti a ringraziare chi gli è stato vicino in questa preparazione: dalla collaboratrice e atleta Sara Del Prete, impegnata al suo fianco nella preparazione atletica, ai ragazzi della sua palestra per il supporto costante. Un ringraziamento speciale va anche a due figure chiave per la sua motivazione: l'amico fraterno Guglielmo Gicco ("Pit Bull"), «per aver risvegliato la tigre che avevo dentro», e il Campione Italiano dei Pesi Massimi Sergio Romano.

L'evento gode inoltre del patrocinio del Comune di Gricignano di Aversa. In merito, il fighter esprime gratitudine al Sindaco Vittorio Lettieri e al Vice Sindaco Giacomo Di Ronza per la sensibilità e la disponibilità dimostrate nei confronti di questa importante avventura sportiva.

Qualunque sia il verdetto del ring di Pomezia, questa gara segnerà un momento di svolta nella carriera di Benito Noviello.

«Parto per Roma con tanta determinazione e voglia di vincere, ma accetterò qualsiasi risultato. Dopo questo match, comunque vada, credo che mi dedicherò esclusivamente alla formazione e a far crescere i nuovi talenti».

Un passaggio di testimone atteso, ma prima c'è ancora un titolo europeo da conquistare. Avanti tutta!

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