Napoli. L’arte in riva al mare. Il esposizione fino al 9 Gennaio presso Q.S. Apri Sipario
(di Marianastasia Lettieri)
NAPOLI. Inaugurata lo scorso 24 novembre, la mostra “L’arte in riva al mare” è in esposizione presso la Galleria Q.S. Apri Sipario fino al 9 gennaio 2024.
Pare quasi un paradosso, in piena atmosfera invernale, presentare squarci marittimi, eppure, il mare sia su cartolina, sia a riva si presenta come fluido viscerale di Napoli, sua parentesi inscindibile.
In una Napoli che si lascia ancora avvolgere dalle ultime scie natalizie, la Galleria espone grandi nomi dell’arte ottocentesca che, dal mare, si sono lasciati ispirare: Giacinto Gigante, Achille Vianelli, artisti della scuola di Posillipo; a seguire Attilio Pratella, Giuseppe Carelli.
Napoli è anche una delle mete privilegiate degli artisti del Gran Tour Europeo tra 700 e 800: in esposizione pezzi dalla Francia e dal Regno Unito.
Scene conviviali su terrazze si avvicendano a scenari bucolici e danze partenopee vista mare, dal Castello di Bacoli al Tempio di Venere, reale e profano navigano sulle acque, ora pacate, ora agitate del golfo di Napoli. In esposizione anche gouache che ci donano itinerari di viaggi a Napoli. Vele e spuma marina animano di spirito ottocentesco il fruitore di questa mostra che, come l’uomo del Cammarano, dalla sua stanza, con lo sguardo acuto, dalla nostra Galleria può vedere alle porte l’atmosfera di Baia, di Sorrento, Bacoli, Ischia e Capri. Lo spettatore potrebbe anche trovarsi catapultato in una scena di vita quotidiana al golfo, magari, di pescatori a pesca; d’altronde, durante il periodo natalizio le tavole napoletane sono tutte imbandite con piatti tipici a base di pesce fresco.

