Napoli. “Siate orgogliosi della vostra intelligenza!” l’appello di Vincenzo Salemme agli studenti federiciani.
(di Marianstasia Lettieri)
NAPOLI. In occasione delle celebrazioni degli 800 anni dell’università laica più antica d’Europa ha interloquito con gli studenti, durante la giornata dello studente federiciano, un Maestro di comicità: Vincenzo Salemme.
«Un professionista che è ancora molto giovane dentro» -così lo presenta il Magnifico Rettore Matteo Lorito. Partendo dalla figura di Federico II, Vincenzo Salemme ragiona sul fatto che l’intelligenza dovunque arrivi, anche nella cattiveria, la rende migliore. Peccato non la si conquisti, si nasce così! La si può sviluppare e rispettare, questo un grande segno di umiltà. Dopo l’esibizione di due studenti del laboratorio teatrale federiciano a cura di Rosaria De Cicco, Annamaria Russo e Barbara Bonaiuto. Salemme rivolgendosi agli studenti si è espresso così: 《Siate orgogliosi della vostra intelligenza! Ognuno ha i propri mezzi e per quelli bisogna volersi bene. Se abbiamo un talento lo dobbiamo coltivare e lo dobbiamo amare. I giovani hanno questo dono, il problema è che lo perdono per strada. Quando sei giovane ti vuoi più bene. Non è sempre facile volersi bene, c’è tanta difficoltà e infelicità. Ma io vi auguro la felicità di trovare sempre voi stessi. Il teatro è un po’ la vita di tutti i giorni!》
Maestro, che cosa insegna il teatro alla vita e a un’istituzione come la Federico II?《Il teatro insegna sempre alla vita, ma non deve insegnare nulla. Viviamo il presente! Il teatro è l’arte di vivere il presente!》.

