Opificio Puca, stasera a Castel Volturno la performance “prima che faccia buio” accenderà i fari sul fallimento “apocalittico” di Bagnara

SANT'ARPINO/CASTEL VOLTURNO. Si terrà questa sera, presso la località "Bagnara" in prossimità del lido "Franco", la performance "Prima che faccia buio".

Si tratta di un'azione artistica ideata da  Miho Tanaka, artista visiva. Giapponese, studentessa dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, Tanaka è tra gli artisti coinvolti nel Progetto "Oh, ah, si! Sul fiume fuori rotta", che dal 2021, attraverso esplorazioni programmate, ha intrapreso un dialogo aperto e partecipativo con la comunità di coloro che vivono l’area urbana intorno al Fiume Volturno. Una comunità di artisti e attivisti che, nel nome di una pratica artistica condivisa, non rinunciando alle singole identità creative, osservano la realtà da vicino, attraverso l’immaginazione, e la interpretano attraverso la conoscenza.

“PRIMA CHE FACCIA BUIO”, nasce in seguito a diverse esplorazioni nella zona di Bagnara, da anni in pieno dissesto idrogeologico, causa dell’erosione costiera e della distruzione di numerosi stabilimenti balneari situati a ridosso del litorale. Una suggestione apocalittica che appare oggi come il fallimento di un sogno antico, quello della costa di Bagnara, perla turistica della Campania.  

Miho Tanaka ha scelto per la sua performance, la terrazza di un lido che non c’è più, franato quasi del tutto e immerso nel mare. Lo raggiungerà, partendo da Napoli, nel pomeriggio di Sabato 8 ottobre, per poi abitarlo fino al mattino seguente, dando vita ad una perfomance ininterrotta che la vedrà dialogare da sola con il luogo. L’atto stesso dell’abitare è per Tanaka una possibilità per ridare vita a quel sogno,  “Vorrei poter sognare anch’io una notte a Bagnara”. 

Con la Collaborazione di : "Opificio Puca centro per l'arte contemporanea", "le sentinelle odv", "Lido Franco" di Castel Volturno, Residence "La Duna", "Bagnara che vive",  con il patrocinio del comune di Castel Volturno.

Share
Translate »