Orta di Atella. Il sindaco Villano “Ennesimo esposto inutile da parte delle minoranze”

Orta di Atella    Riceviamo e pubblichiamo dal sindaco Andrea Villano.

"In merito alla notizia apparsa qualche giorno fa su alcuni quotidiani locali, relativa ad un presunto esposto alla Corte dei Conti dei gruppi di minoranza mi corre l’obbligo fare alcune precisazioni.

I due responsabili incaricati non hanno avuto dal sottoscritto le deleghe dirigenziali, ma essendo istruttori direttivi incaricati di “posizione organizzativa”, gli sono state attribuite le funzioni dirigenziali in attesa della conclusione dei provvedimenti disciplinari  a carico dei dirigenti. 

Si tratta di una evidente differenza, i due funzionari svolgeranno la funzione di dirigenti percependo però lo stipendio da funzionario. In merito al possesso dei requisiti in capo ai due funzionari incaricati, evidenzio che uno, l’istruttore direttivo tecnico, risulta vincitore di un concorso ad hoc, avendo un’apposita commissione verificato il possesso dei requisiti previsti dalla legge. L’istruttore direttivo contabile invece è stato incaricato attraverso apposita convenzione ai sensi dell’art. 14 del CCNL Enti locali, e quindi il possesso dei requisiti è stato certificato dall’ente presso cui il dipendente risulta essere incardinato. Nello specifico, essendo a me noto il funzionario incaricato, preciso  che il dipendente in questione possiede l’esperienza ed i titoli, con un curriculum di primo piano con esperienza decennale. I consiglieri di minoranza hanno confuso probabilmente il possesso dei requisiti previsto in caso di avviso relativo alla nomina di responsabile ex art. 110 del TUEL, con l’art. 14 del CCNL degli enti locali. In merito alla variazione di bilancio, risulta ovvio che le variazioni devono essere in equilibrio, per cui le entrate devono pareggiare le spese, pertanto un ente quando accerta nuove entrate come i  tributi a carico dei grandi evasori, per le regole della contabilità degli enti locali deve portarle in variazioni con incremento delle entrate. Si tratta di crediti che sono stati già accertati nell’esercizio, visto che sono stati notificati ai contribuenti entro il 31-12. I gruppi di minoranza omettono di considerare che per la nuova contabilità armonizzata tali entrate vanno accertate per intero, e per ridurre il rischio di finanziare nuova spesa con entrate di difficile esazione bisogna accantonare in un apposito fondo una parte di esse. Nella variazione circa 100 mila euro di queste nuove entrate sono state accantonate nell’apposito fondo, la restante parte è stata utilizzata per finanziare servizi a carattere sociale di primaria importanza.  L’amministrazione che io rappresento ha recuperato in quattro mesi quanto non recuperato in anni, in particolare ha chiesto la riscossione di tributi a grandi evasori per circa 500.000,00 euro convinti che non si può chiedere di contribuire al risanamento del paese sempre agli stessi cittadini. Noi abbiamo inviato gli avvisi di accertamento, altri non hanno mai avuto la volontà o il coraggio di farlo. Esprimo il mio rammarico perché mi sarei aspettato una sorta di condivisione nel rispetto delle differenze, invece riceviamo esposti e ricorsi. Mi auguro che per il futuro le forze di minoranza dimostrino lo stesso coraggio che sta dimostrando quotidianamente la mia maggioranza nel lavorare affinché le regole vengano rispettate anche da chi non lo ha mai fatto".
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