Sant’Arpino. Allarme sicurezza in via Cimarosa, diversi i tentativi di furto nelle abitazioni registrati negli ultimi giorni
Cresce la preoccupazione tra i residenti di Via Cimarosa, in particolare nel tratto che si chiude verso l’area campestre. Negli ultimi giorni si sarebbero verificati diversi tentativi di furto in appartamento, episodi che hanno alimentato paura e tensione tra le famiglie della zona.
Secondo quanto raccontano alcuni cittadini, ignoti avrebbero tentato di introdursi nelle abitazioni approfittando della vicinanza con i terreni agricoli, un’area poco illuminata e meno frequentata nelle ore serali. A destare ulteriore allarme sono stati alcuni ritrovamenti inquietanti. «Abbiamo trovato una scala abbandonata nell’area campestre alle spalle delle case», racconta un residente. «Non appartiene a nessuno di noi. È evidente che sia stata utilizzata per tentare di raggiungere balconi e finestre ai piani superiori».
Un altro cittadino riferisce di aver notato impronte ben visibili nel terreno umido: «C’erano segni di scarpe nella terra, proprio sotto le finestre. È una situazione che ci fa sentire osservati e vulnerabili». Elementi che fanno pensare a sopralluoghi mirati, forse tentativi falliti grazie all’attenzione dei proprietari o all’attivazione di sistemi di allarme.
Il clima nella zona è di forte apprensione. Molte famiglie dichiarano di evitare di lasciare le abitazioni incustodite e di aver rafforzato le misure di sicurezza. «Viviamo con l’ansia, soprattutto la sera», afferma una cittadina. «Ogni rumore ci mette in allerta. Non è più tollerabile sentirsi insicuri dentro casa propria». C’è chi parla apertamente di una situazione esasperata: «Chiediamo maggiori controlli e una presenza costante delle forze dell’ordine. Non possiamo aspettare che accada qualcosa di più grave».
I residenti auspicano ora un intervento concreto da parte delle istituzioni, con un potenziamento della vigilanza e, possibilmente, un miglioramento dell’illuminazione pubblica nel tratto che costeggia l’area campestre. La richiesta è chiara: prevenzione e controlli più serrati per restituire serenità a un quartiere che oggi vive nel timore. Nel frattempo, i cittadini invitano tutti a mantenere alta l’attenzione e a segnalare tempestivamente movimenti sospetti alle autorità competenti.
La sicurezza – ribadiscono – è un diritto fondamentale, e tutelarla è una priorità non più rinviabile.

