Sant’Arpino. Il Comandante D’Elia replica ai commenti social:”Il confronto pubblico è essenziale ma deve fondarsi sulla consapevolezza che ogni diritto trova il limite nel proprio dovere”
SANT'ARPINO. Il Comandante della Polizia Locale, Giuseppe D'Elia, nell’ambito del percorso di rafforzamento operativo avviato dall’Amministrazione comunale, ritiene opportuno condividere una riflessione sul valore della legalità e sul ruolo che ciascuno è chiamato a svolgere nella costruzione di una comunità ordinata e coesa.
"L’attività del Comando, anche in un contesto segnato da oggettive difficoltà finanziarie dell’Ente, non si è mai interrotta e continua a svilupparsi quotidianamente - ha sottolineato D'Elia - attraverso un lavoro capillare che comprende controlli sulla viabilità, rilevazione di sinistri, notifiche per conto dell’Autorità Giudiziaria, accertamenti anagrafici, gestione di pratiche amministrative e interventi a tutela dell’ambiente e del decoro urbano. I numeri registrati nel 2025 e nel 2026, già significativi e in costante aggiornamento, raccontano di un impegno concreto, spesso silenzioso ma essenziale, che consente alla macchina amministrativa di funzionare e al territorio di essere presidiato con continuità.
La sicurezza e l’ordine pubblico non sono concetti astratti né possono essere evocati solo come principio generale: essi vivono nel rispetto quotidiano delle regole, anche quelle apparentemente più semplici, come l’uso delle cinture di sicurezza, l’osservanza dei limiti di velocità o il rispetto dei divieti di sosta. La credibilità di una comunità si misura nella coerenza tra ciò che si chiede alle istituzioni e ciò che si è disposti a fare personalmente. La legge, infatti, non distingue tra chi osserva e chi commenta su Facebook in modo scomposto e privo di qualsiasi ordine morale: essa si applica in modo imparziale e oggettivo, senza tener conto delle opinioni espresse, ma valutando esclusivamente i comportamenti posti in essere".
La Polizia Locale continuerà a operare con equilibrio, professionalità e senso dello Stato, rafforzando i controlli e intensificando le attività di vigilanza laddove necessario, nella consapevolezza che il rispetto delle regole non può essere intermittente né selettivo. Il confronto pubblico è elemento fisiologico della vita democratica, ma deve sempre fondarsi su responsabilità, misura e consapevolezza che ogni diritto trova il proprio limite nel dovere civico".
L’Amministrazione comunale proseguirà nel percorso di potenziamento delle dotazioni e dell’organizzazione del Comando, affinché il presidio del territorio sia sempre più efficace. Allo stesso tempo, si ribadisce che la qualità della convivenza civile dipende da un patto implicito tra istituzioni e cittadini: un patto che si rinnova ogni giorno, non nelle parole, ma nei comportamenti.

