Succivo avrà il liceo artistico da settembre in via Cesare Augusto: firmato il protocollo in provincia

SUCCIVO. Il piccolo Comune atellano compie un passo importante nel potenziamento dell’offerta scolastica e nella valorizzazione del territorio. A partire dal prossimo mese di settembre, il Comune ospiterà una succursale del Liceo Artistico “Leonardo da Vinci”, ampliando così le opportunità formative per gli studenti dell’area.

Nella giornata di ieri il sindaco Salvatore Papa, accompagnato dal vicesindaco Claudio Perrotta e dal capogruppo di Succivo Viva, Giuseppe Mitrano, si è recato presso la Provincia di Caserta per la firma del protocollo d’intesa che avvia ufficialmente la procedura. L’accordo è stato sottoscritto anche dal presidente della Provincia, Anacleto Colombiano, e dalla dirigente scolastica del Liceo Artistico, Margherita Montalbano.

L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di pianificazione degli istituti scolastici e di razionalizzazione della spesa pubblica, promossa dalla Provincia di Caserta per dire addio ai fitti passivi che gravano sul bilancio dell’Ente per oltre due milioni di euro l’anno. Dopo l’avviso pubblico di dicembre, rivolto ai Comuni per individuare immobili pubblici disponibili da destinare a uso scolastico, l’accordo con Succivo rappresenta il primo risultato concreto a costo zero. La succursale del Liceo Artistico “Leonardo da Vinci”, attualmente ospitata in una struttura privata, sarà trasferita in un immobile comunale situato in via Cesare Augusto, concesso dal Comune in comodato d’uso gratuito. Una scelta che consentirà l’azzeramento del canone di locazione e garantirà agli studenti spazi già riqualificati e pienamente idonei alle attività didattiche.

Soddisfazione è stata espressa anche dall’amministrazione comunale di Succivo, che vede concretizzarsi un progetto strategico per il futuro dei giovani e per la crescita culturale del territorio. Il Comune si conferma così sempre più “a misura di studente”, con ulteriori novità già annunciate nelle prossime settimane. L’iter proseguirà ora con la stipula della convenzione formale, mentre gli uffici tecnici provinciali stanno valutando le altre proposte pervenute dai Comuni, con l’obiettivo di replicare il modello e ridurre in modo strutturale la spesa per i fitti passivi. Un percorso virtuoso che unisce istruzione, collaborazione istituzionale e buona amministrazione.

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