Succivo. Superate le 5mila presenze: la Via Crucis “Alfonso Mitrano” fa battere il cuore dell’intera comunità atellana

(di Idio Urciuoli)

SUCCIVO. Si è svolta ieri, con straordinaria partecipazione di pubblico e grande intensità emotiva, la Via Crucis “Alfonso Mitrano”, organizzata dall’omonimo comitato presieduto da Antonio Mitrano. Un evento che, ancora una volta, ha saputo trasformarsi non solo in una rappresentazione religiosa, ma in un’esperienza capace di unire l’intera comunità.

Con oltre 300 persone coinvolte tra attori, figuranti, collaboratori e staff, la manifestazione si conferma come uno degli appuntamenti più sentiti del territorio atellano che apre, di fatto, la stagione dei grandi eventi. Una manifestazione unica nel suo genere, capace di mettere insieme generazioni diverse, famiglie, giovani e volontari, creando un forte senso di appartenenza e condivisione. Ieri, infatti, l’intero territorio atellano si è riconosciuto in un progetto comune, superando differenze e rafforzando i legami sociali, restituendo l’immagine di una comunità viva, coesa e partecipe.

Straordinaria anche la risposta del pubblico: oltre 5mila persone hanno seguito il percorso lungo le strade e nei principali punti di sosta, piazzetta della Resistenza a Sant’Arpino, piazza IV Novembre e piazzetta Caduti sul Lavoro a Succivo, fino al piazzale Montegrappa, dove si sono svolte le scene finali: Erode-Battista (1° Parte), Erode (2° Parte), La tentazione di Gesù nel deserto, Jairo (Il miracolo della Bambina addormentata), Processo di Pilato, Crocifissione, Scena di Maria in Gesu' Risorto e Resurrezione Finale.

La manifestazione affonda le sue radici nel 1978, quando Alfonso Mitrano diede vita a questo progetto, animato da una profonda passione e da una naturale capacità di coinvolgere amici e parenti. Un’eredità che oggi continua grazie all’impegno del figlio Antonio, che porta avanti con dedizione e spirito comunitario questa importante tradizione coadiuvato dai fratelli Salvatore e Antonio e da una folta schiera di collaboratori.

La Via Crucis Alfonso Mitrano non è un evento che si esaurisce in un giorno. - ha sottolineato il presidente Antonio Mitrano - È un percorso che dura tutto l’anno, fatto di incontri, impegno, relazioni e condivisione. È una grande famiglia che cresce nel tempo e che tiene unite le persone ben oltre la rappresentazione. Un pensiero speciale va a quanti hanno collaborato per il corretto svolgimento della manifestazione ma soprattutto a chi lavora dietro le quinte: staff, sarte, servizio sicurezza. Senza di loro non riusciremmo a garantire quella che è una delle più imponenti Via Crucis in ambito regionale. 

Il vero significato di questa manifestazione – ha aggiunto – sta nella sua capacità di creare legami autentici, di far sentire tutti parte di qualcosa di importante. Qui ognuno trova il proprio spazio e il proprio ruolo, e questo è ciò che rende la nostra comunità più forte e più unita. Vedere così tante persone partecipare, collaborare e riconoscersi in questo progetto – ha concluso Mitrano – è la dimostrazione che il valore sociale della Via Crucis è enorme. Non è solo tradizione, è identità, è appartenenza, è comunità viva".

A esprimere apprezzamento per la manifestazione anche il sindaco di Succivo, Salvatore Papa: "Eventi come la Via Crucis “Alfonso Mitrano” rappresentano il cuore pulsante della nostra comunità. Sono momenti in cui tradizione, fede e partecipazione si fondono, offrendo un’immagine autentica e positiva del nostro territorio. Il coinvolgimento di centinaia di cittadini – ha aggiunto – dimostra quanto sia forte il senso di appartenenza e quanto queste iniziative siano fondamentali per rafforzare i legami sociali, soprattutto tra le nuove generazioni. A nome dell’Amministrazione comunale – ha concluso – desidero ringraziare il comitato organizzatore, i volontari e tutti coloro che, con passione e dedizione, rendono possibile ogni anno questo straordinario evento".

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