Succivo. Via Crucis “Alfonso Mitrano”, la forza della tradizione che unisce l’area atellana: presentata ieri l’edizione 2026

Il Manifesto dell'edizione 2026 svelato ieri

SUCCIVO. Si è tenuta ieri, presso la sala conferenze della Casa delle Arti, la presentazione ufficiale dell’edizione 2026 della Via Crucis “Alfonso Mitrano”, uno degli appuntamenti più sentiti e identitari del territorio.

A moderare l’incontro è stato il giornalista Idio Urciuoli, che ha guidato con equilibrio e partecipazione gli interventi dei rappresentanti istituzionali e degli organizzatori, evidenziando fin da subito il valore culturale, sociale e spirituale della manifestazione. Sono intervenuti il consigliere comunale delegato alla cultura Giuseppe Mitrano, il sindaco di Sant'Arpino Ernesto Di Mattia, il vice sindaco di Sant'Arpino Speranza Belardo, l’assessore all’ambiente di Sant'Arpino Gaetano Lavino, il parroco della Parrocchia della Trasfigurazione di Succivo don Tommaso D’Ausilio, Raffaele Di Leva in rappresentanza del Comando di Polizia Locale e Vittorio Tranchino in rappresentanza del main sponsor Tranchino Costruzioni. Tutti hanno sottolineato l’importanza di un evento che affonda le sue radici agli inizi degli anni Settanta, quando Alfonso Mitrano diede vita alla prima edizione, organizzandola con dedizione fino al 1999 e trasformandola in un appuntamento capace di segnare i ricordi dell'intera area atellana. Dopo una pausa, la manifestazione è stata ripresa quattordici anni fa dal figlio Antonio, che da allora l’ha portata avanti senza interruzioni, custodendo e rinnovando l’eredità morale del padre.

Nel corso degli interventi è emerso con forza come la Via Crucis “Alfonso Mitrano” non sia soltanto una rappresentazione religiosa, ma un’esperienza comunitaria che coinvolge oltre 500 persone tra attori, figuranti e collaboratori. È un evento che fa sentire uniti, che mette insieme generazioni diverse, famiglie, giovani e volontari, creando un senso profondo di appartenenza e di condivisione. In quei giorni il territorio si riconosce in un progetto comune, capace di superare differenze e di rafforzare i legami sociali, restituendo l’immagine di una comunità viva e coesa. Grande attenzione è stata riservata al lavoro instancabile di chi opera dietro le quinte: mesi di preparazione, cura dei costumi, allestimenti scenografici, organizzazione delle prove, coordinamento logistico, gestione della sicurezza e della viabilità. Un impegno silenzioso ma fondamentale, senza il quale nulla potrebbe prendere forma e che rappresenta la vera struttura portante della manifestazione. Il successo dell’evento, è stato ribadito, nasce proprio dalla dedizione di volontari e collaboratori che, lontano dai riflettori, garantiscono qualità, ordine e professionalità.

A conclusione dell’incontro, il presidente dell’associazione Antonio Mitrano, insieme a Elpidio Arbolino e a Carmela Iorio, ha presentato ufficialmente il programma dell’edizione 2026 e svelato i due manifesti realizzati per l’appuntamento di quest’anno, illustrandone il significato e il messaggio simbolico. Successivamente ha consegnato delle targhe per ringraziare i relatori per la collaborazione a vario titolo alla realizzazione della manifestazione. Un momento particolarmente sentito, che ha chiuso la serata tra applausi e rinnovato entusiasmo, confermando come la Via Crucis “Alfonso Mitrano” rappresenti non solo una tradizione da custodire, ma un patrimonio collettivo che continua a crescere grazie alla forza e all’unità dell’intera comunità.

DI SEGUITO IL PROGRAMMA DI QUEST'ANNO (DOMENICA 29 MARZO 2026):

Ore 14:00
Raduno partecipanti dal Castello di Teverolaccio lato ingresso Via Trivio del Castagno (Parcheggio)
Ore 15:00
Partenza da Castello di Teverolaccio
Via Trivio del Castagno, (Inizio territorio Sant'Arpino)
Via Peppino Impastato, Via Marina Serena.
Ore 16:15
Arrivo Piazzetta della Resistenza (ex Piazzetta Paradiso)
Inizio Scene: San Michele, San Simeone, Isaia, il Battista, le Beatitudini, presentazione degli Apostoli, entrata in Gerusalemme, Gesù sotto la croce con Maria tra le braccia di Gesù, Veronica e Cireneo
Ore 17:00
Partenza dalla Piazzetta della Resistenza (Ex Piazzetta
Paradiso)
Via Don Mazzolari, Via fratelli Rosselli, Via Trivio del Castagno, Reingresso nel territorio di Succivo Via Garibaldi, Corso Umberto I
Ore 17:30
Arrivo a Piazza IV Novembre
Inizio Scene: San Michele, San Simeone, Isaia, il Battista, le Beatitudini ,Presentazione degli Apostoli, entrata in Gerusalemme, Gesu sotto la croce con Maria tra le braccia di Gesu, Veronica e Cireneo
Ore 18:15
Partenza da Piazza IV Novembre
Via Roma, Via Villa, Via Cadorna, Corso Sicilia,

Ore 18:40
Arrivo a Piazzetta Caduti sul Lavoro
Inizio Scena del Calvario.
Ore19:15
Partenza da Piazzetta Caduti sul Lavoro
Via Clanio, Via Garcia Lorca, via 24 Maggio
Ore 19:45
Arrivo Piazzale Aldo Moro (ex Montegrappa)
Ore 20:00
Inizio Scene Finali:
•⁠ ⁠Erode-Battista (1° Parte)
•⁠ ⁠Erode (2° Parte)
•⁠ ⁠La tentazione di Gesù nel deserto
•⁠ ⁠Jairo (Il miracolo della Bambina addormentata)
•⁠ ⁠Processo di Pilato
•⁠ ⁠Crocifissione
•⁠ ⁠Scena di Maria in Gesu' Risorto e Resurrezione
Finale.

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