Cesa. Presunta estorsione ai danni di Brancaccio. Concluse le indagini a carico di Mario De Michele

Cesa. Concluse le indagini a carico di Mario De Michele per la vicenda della presunta estorsione ai danni dell’ex sindaco di Orta di Atella e Consigliere Regionale Angelo Brancaccio.
Il Pubblico Ministero della Procura presso il Tribunale di Napoli Nord, dottoressa Quaranta, ha inviato l’avviso ex art. art 415 cpp al direttore del sito “ItaliaNotizie”, che in questo procedimento è assistito dall’avv. Michele Griffo.
A De Michele è contestato il reato di estorsione “perché,- si legge nell’avviso di conclusione indagini- con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso ed in tempi diversi, mediante minaccia consistita nel prospettare alla persona offesa Angelo Brancaccio - ex sindaco di Orta di Atella ed ex Consigliere Regionale - che, in caso di mancata corresponsione delle somme di denaro da lui richieste pari complessivamente ad euro 34.000,00 (di cui 6.000 euro richiesti e corrisposti nell'anno 2012, 2013 e 2014 in tre tranche da 2.000 euro, euro 6.000 richiesti e corrisposti nel 2016 in una sola soluzione, euro 5.000 richiesti e corrisposti in una soluzione nel 2024 e 5.000 euro richiesti e consegnati in occasione dell'arresto) avrebbe pubblicato sulle testate giornalistiche in cui scriveva, articoli a sua firma offensivi, denigratori, diffamatori e dal contenuto lesivo anche adoperando informazioni personali ed inerenti la sfera privata del Brancaccio, costringendolo così a consegnargli le suddétte somme di denaro, conseguendo in tal modo un ingiusto profitto con danno di pari ammontare per la persona offesa”.
Ricordiamo che per questa vicenda De Michele, lo scorso 30 Giugno, venne arrestato a Succivo nei pressi di una nota piscina.
Lo stesso giornalista venne scarcerato dal Tribunale del Riesame il successivo 15 Luglio.
De Michele, a cui è contestata anche la recidiva infraquinquennale, ora avrà la possibilità, entro 20 giorni, di presentare memorie, potrà produrre documenti, depositare documentazione relativa ad investigazioni del difensore, chiedere al pubblico ministero il compimento di atti di indagine, rilasciare dichiarazioni ovvero chiedere di essere sottoposto ad interrogatorio.
All’esito ci sarà la decisione sul rinvio a giudizio per De Michele.

Share
Translate »