Agro Atellano. Il 2 Dicembre manifestazione dei ragazzi di Legambiente Junior contro la violenza giovanile. “Trasformiano il dolore in impegno”. Scuole, sindaci e atleti delle Fiamme Oro al loro fianco

Agro Atellano Il prossimo 2 dicembre la comunità atellana si riunirà per una grande manifestazione contro ogni forma di violenza, un evento nato dal cuore e dal coraggio dei ragazzi di Legambiente Junior. L’iniziativa, che si terrà a partire dalle 17:00 presso l'ex Municipio di Atella di Napoli, è stata ideata all’indomani della grave aggressione subita da un loro coetaneo durante una partita di calcio il 12 novembre, un episodio che ha profondamente scosso il gruppo e che ha rappresentato la scintilla per trasformare il dolore in impegno civile.

Sin dal suo annuncio, la manifestazione ha raccolto un’adesione ampia e convinta. Docenti e alunni dei comuni atellani hanno confermato la loro partecipazione, riconoscendo nell’evento un prezioso momento di educazione collettiva al rispetto e alla responsabilità. Anche i sindaci del territorio saranno presenti, uniti nel ribadire il valore della comunità come spazio sicuro, solidale e capace di reagire insieme alle ingiustizie. A dare ulteriore forza simbolica alla giornata contribuirà la presenza di due atleti delle Fiamme Oro, che incontreranno i ragazzi portando la testimonianza dello sport come strumento di crescita umana, disciplina e contrasto alla violenza.

Legambiente Junior è la sezione dedicata agli under 18 del Circolo Geofilos di Succivo, nata in seguito al lungo percorso di cittadinanza attiva “Lavori in corso” che ha visto impegnati giovani di Sant’Arpino per quattro anni. Questo percorso non si è esaurito alla fine del progetto ma prosegue e ha dato vita a questa sezione di giovani supportati dall’impegno di Susy Pascale, docente e tutor formativo delle ragazze e dei ragazzi, che in un momento così delicato ha accompagnato il gruppo aiutandoli a trasformare lo smarrimento iniziale in energia positiva e costruttiva. «Le mie ragazze e i miei ragazzi hanno provato un dolore profondo nel vedere un loro amico colpito ingiustamente. Quel sentimento di smarrimento ha lasciato spazio alla voglia di reagire, di far sentire la propria voce e di dimostrare che la violenza non può e non deve essere la risposta. Sono fiera di loro, della loro maturità e della loro determinazione nel trasformare la sofferenza in un gesto collettivo di speranza», afferma Pascale.

La manifestazione del 2 dicembre non rappresenterà soltanto un momento di denuncia e riflessione, ma anche un punto di partenza. L’evento, infatti, si chiuderà con una call to action rivolta all’intera comunità, con l’obiettivo di dare continuità all’impegno dei giovani attraverso la proposta di un calendario di attività per la rigenerazione urbana: percorsi condivisi, laboratori, interventi sul territorio e momenti di cittadinanza attiva in cui i giovani possano sentirsi protagonisti e parte viva della comunità.

Per Legambiente Junior, poter chiamare alla partecipazione così tanti giovani, scuole, atleti e rappresentanti istituzionali è motivo di grande orgoglio. L’ampia adesione è la prova che la comunità atellana ha scelto di non restare indifferente, ma di rispondere unita e compatta, affermando con forza che la violenza non ci rappresenta.

Il 2 dicembre sarà dunque non solo una manifestazione, ma un primo passo verso un futuro più consapevole, più attento e più partecipato, in cui i ragazzi possano crescere come cittadini attivi e custodi del proprio territorio.

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