Cesa. Eugenio Oliva a processo il prossimo settembre per diffamazione ai danni del sindaco Guida.
Cesa. Il Pubblico Ministero, dottor Marco Lojodice, della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli ha disposto il giudizio penale a carico di Eugenio Oliva. L’esponente della coalizione che sostiene Giuseppe Fiorillo, nonché candidato consigliere comunale alle prossime elezioni, dovrà rispondere dell’accusa di diffamazione per aver offeso il decoro e la reputazione del primo cittadino Enzo Guida, affermando che questi aveva una relazione sentimentale clandestina con una giovane.
La vicenda, come si ricorderà, deflagrò lo scorso cinque Agosto quando, con una diretta social, Guida denunciò la vicenda.
Secondo l’accusa, Oliva avrebbe riferito, a più persone, di questa presunta relazione, sostenendo di avere foto e video come elemento di prova.
Nel corso della conversazione con un altro soggetto, Oliva fu registrato.
Negli audio, messi a disposizione della Procura, e secondo la tesi accusatoria, ’imputato Oliva avrebbe ammesso di non avere foto e video e di aver inventato tutto.
Il processo, che inizierà il prossimo 10 settembre dinanzi al Giudice di Pace Penale di Napoli Nord, dovrà chiarire le ragioni di quanto accaduto.
Il primo cittadino, parte offesa in questa vicenda ed intenzionato a costituirsi parte civile per chiedere i danni subiti, definì “inquietanti” alcune frasi contenute negli audio, nelle quali si parlerebbe di un gruppo di avversari politici impegnato a seguirlo e raccogliere informazioni da usare come arma elettorale. “Non ho nulla da nascondere – affermò all’epoca Guida – ma se davvero i miei avversari mi pedinano, è un fatto grave e contrario a ogni regola di civiltà politica”.
Dal canto suo Oliva precisò "di non aver mai reso dichiarazioni pubbliche di ammissione di responsabilità e respingo ogni rappresentazione dei fatti come già accertati. Il procedimento si trova nella fase iniziale e sarà oggetto di pieno accertamento nelle sedi giudiziarie competenti, verso le quali esprimo rispetto e fiducia. Ricordo inoltre che, secondo il principio di presunzione di innocenza, ogni persona deve essere considerata non colpevole fino a sentenza definitiva”.
Ora Eugenio Oliva dovrà comparire dinanzi al Giudice di Pace di Napoli Nord per rispondere del delitto di diffamazione.

