Festa Patronale di Succivo: il cuore e la spalla dei Portatori per il Santissimo Salvatore. “Una devozione che unisce cielo e terra”
SUCCIVO. La comunità di Succivo si stringe attorno al suo momento più intimo e solenne: la tradizionale processione domenicale in onore del Santissimo Salvatore. Un rito che non è solo una manifestazione di fede, ma il battito cardiaco di un intero paese, quest'anno vissuto con un'intensità ancora più profonda dall'Associazione Portatori del Santissimo Salvatore.
A farsi portavoce di questo sentimento è il direttivo dell'associazione, guidato dal responsabile Giovanni Perrotta che più volte ha ricordato i portatori scomparsi durante quest’anno Antonio Di Santillo e Antonio Compagnone.
A nome di tutta l'associazione, il responsabile Giovanni Perrotta esprime la più profonda gratitudine: "Vogliamo ringraziare di vero cuore tutta la comunità di Succivo. Vedere le strade riempirsi, sentire il calore della nostra gente mentre portiamo la statua del SS. Salvatore, è una forza indescrivibile. Ma quest'anno il nostro passo è più pesante e, allo stesso tempo, più leggero: pesante per la nostalgia, leggero perché sappiamo di non essere soli."
Il pensiero dei portatori vola infatti a chi, per anni, ha condiviso il peso della stanga e la fatica devota, e che oggi non c’è più. Un ringraziamento speciale e commosso è stato rivolto alle famiglie dei due portatori defunti, scomparsi di recente: "Li abbiamo onorati fino all'ultimo istante, come meritavano, come fratelli. Il loro ricordo resta impresso nel legno che sosteniamo e nei nostri cuori.
Alle loro famiglie va il nostro abbraccio più grande: la nostra associazione sarà sempre la loro casa."La promessa dei portatori guarda al futuro con speranza e fede incrollabile: "Ricordiamo sempre con orgoglio chi ci ha preceduto e ha tracciato la strada. Ora, con l'aiuto del Santissimo Salvatore che ci accompagna passo dopo passo, andiamo avanti insieme, uniti e fieri, per la nostra comunità e per la gloria del nostro Patrono."

