Fuochi d’artificio, banda musicale e luminarie. Al tempo del coronavirus Succivo non rinuncia alla festa patronale.

Succivo       Se fino ad oggi erano stati politici, amministratori e virologi a dire tutto ed il contrario di tutto sul coronavirus e sulle forme di contrasto alla diffusione della pandemia, ora ad aumentare la confusione ci si mette anche la comunità religiosa.

Luglio si sa è tempo di Feste Patronali, e seppure in forma ridotta la Parrocchia della Trasfigurazione di Succivo sembra intenzionata a non rinunciare a quella del 2020, che quest'anno è prevista per il 5 Luglio.

Nelle scorse ore è stato diffuso un programma dei festeggiamenti, per lo più riservati a momenti liturgici, ma non solo. La prima domenica del mese di Luglio si partirà alle 7:00 di mattina con lo sparo dei fuochi d'artificio. Mezz'ora dopo è prevista in Piazza IV Novembre una messa solenne presieduta dal Vescovo di Aversa, Monsignor Angelo Spinillo. Alle 9:00 arriverà la banda musicale "Atellana Marching Band" che girerà per le vie del paese. Per l'intera mattinata, inoltre, e nel pomeriggio dalle 17:30 sarà esposta sul sagrato della chiesa madre succivese la Statua del S.S. Salvatore per consentire la venerazione dei fedeli.

Una nuova messa, questa volta presieduta dal parroco don Tommaso D'Ausilio, in Piazza IV Novembre sarà, inoltre, celebrata alle 20:00.

Alle 20:30 saranno accese le tradizionali luminarie, mentre l'appuntamento che desta maggior perplessità dal punto di vista della sicurezza pubblica, e del divieto di assembramenti è quello delle 22:30 quando ci sarà lo spettacolo pirotecnico.

Come è noto da sempre i fuochi d'artificio che concludono il giorno di festa a Succivo richiamano un numero considerevole di persone anche da fuori paese, tanto che a riempirsi non è solo la piazza, ma anche le strade adiacenti.

Ora ci si domanda se era proprio necessario prevedere anche questo momento, anche perché se in occasione delle funzioni religiose crediamo che saranno garantite le misure di distanziamento, un pochino più difficile sarà farlo durante lo sparo dei fuochi di artificio.

Va detto che mentre a Succivo mettevano in piedi il programma dei festeggiamenti patronali, sul sito della Diocesi di Aversa il 20 Giugno è apparso un comunicato in cui si precisava che "in attesa di un’interpretazione più soddisfacente del recente Decreto (11 giugno 2020) del Ministero sulle “modalità di svolgimento delle processioni religiose”, soprattutto in ordine alla sicurezza sanitaria e all’attribuzione delle responsabilità, si conferma quanto già stabilito, e cioè: «Le processioni e feste patronali, per altro già non consentite dalle attuali prescrizioni del Governo, siano sospese fino a nuove disposizioni. Rientrano in tale provvedimento anche quelle manifestazioni che prevedano, pur senza il concorso di popolo, il portare la statua del santo per le strade. Il divieto delle feste patronali è motivato anche dalla drammatica crisi sociale seguita all’emergenza sanitaria: non sarebbe tollerabile assistere a feste utilizzando le offerte della gente mentre aumentano i poveri»".  Sarebbe curioso sapere, dunque, con quali soldi saranno pagate le luminarie e gli spettacoli pirotecnici.

La medesima posizione è stata espressa anche dalla Conferenza Episcopale Campana. Ricordiamo, infine, che fino al 31 Luglio è in vigore in Italia lo stato di emergenza a seguito della diffusione della pandemia.

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