Giornate FAI: Legambiente si prende tutto il merito, ma chi li ha visti?

casalediteverolaccio2Succivo. Finite le giornate del FAI che hanno visto il nostro Comune fra i siti scelti quest'anno. Si apre, però, secondo me, un momento di riflessione, che non dovrebbe restare polemica sterile, ma spunto per migliorare e migliorarsi. Numerose associazioni di Succivo hanno partecipato attivamente alla realizzazione delle giornate, impegnandosi e offrendo gratuitamente (anzi, rimettendoci economicamente con le proprie risorse) tempo ed energie. Nella fattispecie, quello di cui vorrei parlare è il sito di Teverolaccio, che ha visto collaborare gioiosamente le associazioni LiberaMente Onda, ArteNova e Un cavallo per amico. Nessuno si è risparmiato, e a Beniamina Cariddi va un ringraziamento personale e - credo - comunitario. Come al solito, però, non sono mancati i soliti maniaci del protagonismo. Lasciando stare le rievocazioni storiche sulle vicende del Casale e sull'assegnazione a Legambiente, trovo vergognoso il fatto che si utilizzino le "forze" che un'associazione del genere può avere, e i relativi contatti, che gli permettono di attirare l'attenzione di un operatore del Tg3 (non so chi sia, ma me ne accerterò e girerò le rimostranze, per quello che può contare), prendendosi in esclusiva i meriti di un'iniziativa in cui la loro presenza onestamente è stata notata solo dagli avventori della Tipicheria. Non si consente la realizzazione di un servizio televisivo senza citare tutti quelli che hanno materialmente lavorato per la riuscita dell'iniziativa. Non si parla di un Ecomuseo che nelle giornate del FAI c'entrava poco e niente, ignorando il lavoro e l'impegno di tutti quelli che, per giorni, si sono preoccupati che tutto andasse nel modo giusto lavorando fino a tarda sera senza ricevere dai rappresentanti di Legambiente il minimo aiuto.La questione casale di Teverolaccio deve essere necessariamente, e quanto prima, affrontata e risolta. Le tantissime associazioni attive sul territorio meritano lo stesso spazio, avendo dimostrato, ripetutamente e concretamente, di saper e voler fare molto di più per il paese. A chi avesse guardato il TG3 di sabato sera, vorrei ribadire un concetto: la Tipicheria ha come unico "merito" quello di trovarsi all'interno del Casale. Se il sito è stato ripulito, allestito, animato affinchè tanta gente potesse "riscoprirlo", è grazie ai tanti volontari che ci hanno lavorato nei giorni scorsi.

Mariateresa Belardo

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