Inchiesta della procura di Napoli sulla gestione del ciclo dei rifiuti in 7 Comuni. Verifiche anche a Sant’Arpino

Sant'Arpino      Inchiesta della Procura di Napoli sulla gestione del ciclo dei rifiuti in diversi comuni della Campania nelle province di Napoli e Caserta. A chiarire i contorni della vicenda è stato direttamente il procuratore di Napoli Giovanni Melillo che ha svelato l’indagine su presunti “traffici organizzati di rifiuti, realizzati nel quadro di una vasta e ramificata attività di illecito condizionamento delle funzioni pubbliche deputate alla gestione del ciclo dei rifiuti in Campania e, in particolare, alla gestione degli appalti dei servizi di raccolta, trasporto e smaltimento affidata alle cure di amministrazioni comunali”. “Le indagini - continua in una nota il procuratore - sono volte anche a verificare la presenza, in alcuni settori della filiera produttiva e con riguardo a specifiche ipotesi di fraudolento condizionamento delle aggiudicazioni di appalti e delle scelte di pubblici amministratori e funzionari, di soggetti d'impresa e di interessi della criminalità organizzata”.

Le verifiche dei carabinieri per la Tutela Ambientale sono relative “ai comuni di Caserta, Aversa, Cardito, Casandrino, Sant'Arpino, Recale e Casalnuovo. Le verifiche riguardano anche società in house della Regione Campania (Campania Ambiente e Servizi spa) e della Città Metropolitana di Napoli (Sapna spa)”.

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Un pensiero riguardo “Inchiesta della procura di Napoli sulla gestione del ciclo dei rifiuti in 7 Comuni. Verifiche anche a Sant’Arpino

  • 14 Novembre 2018 in 10:48
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    Salve buongiorno a tutti Sono un operaio della ecoatellana multiservizi srl di Sant’Arpino sono quello che si interessa della manutenzione per la pubblica illuminazione.
    Come la gran parte dei miei colleghi e in qualità di dipendente vorrei riuscire a capire quello che sta succedendo e come la classe politica attuale intende salvaguardare i nostri livelli occupazionali visto che ogni giorno che passa ci avvicina sempre di più alla scadenza dei contratti previsti per il 31 dicembre 2018.

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