Napoli. Alla Federico II mobilitazione accademica organizzata dalla rete studentesca per la Palestina.

(di Marianastasia Lettieri)

NAPOLI. Presso la sede della facoltà di Giurisprudenza della Federico II, dopo un'occupazione del Rettorato durata quattro giorni, gli studenti chiedono l'interruzione di qualsivoglia forma di relazione con Università e istituzioni israeliane responsabili del Genocidio in Palestina.

Dopo aver analizzato gli accordi dell'ateneo federiciano con Israele e la Palestina continua il dialogo tra studenti, docenti e il Rettore Matteo Lorito.

gli attivisti ProPal in più occasioni hanno fatto richiesta al Rettore di  interrompere i legami con università e istituzioni israeliane, responsabili del Genocidio in Palestina e di dimettersi dal comitato scientifico della Fondazione Med-Or, implicata in rapporti con la Leonardo Spa, l'azienda leader in UE nella produzione e nell'esportazione di armi.

Il Rettore Matteo Lorito, in seguito a ricerche avviate, ha dichiarato che l'Università Federico II non intrattiene rapporti con la Fondazione e che la sua è una collaborazione, iniziata tre anni fa, in qualità di esperto di agroalimentare nel comitato scientifico.

Il Rettore dice che risponderà con i fatti alla richiesta degli studenti di dimettersi dalla Fondazione Med-Or.

Non mancano gli interventi dei docenti che si mostrano ben disposti a collaborare con studenti e attivisti nella redazione di un documento con richieste e proposte da presentare all'attenzione del senato accademico sul tema del conflitto Israelo-palestinese.

Il 24 Aprile in Senato Accademico si discuterà una mozione indirizzata all'interruzione di qualsivoglia forma di legame tra Federico II e  Atenei israeliani.

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