Orta di Atella. Coronavirus. Il Partito Socialista “Non dobbiamo abbassare la guardia e pretendiamo che non l’abbassi nessuno”

Orta di Atella     Riceviamo e pubblichiamo dalla sezione di Orta di Atella del Partito Socialista.

"Con la seconda ondata dell’Emergenza Sanitaria e con l’esponenziale incremento di casi di positività al Covid-19, accertati sul nostro territorio (oltre 100 ad Orta di Atella), diventa fondamentale concentrarsi sul rispetto della misure di protezione, individuale e collettiva, dall’attacco pandemico e, nel contempo, anche, sulle ripercussioni economiche, politiche e sociali, che la diffusione del virus e le restrizioni da osservare, continueranno a farsi sentire sulla nostra Cittadina.

Il PSI insieme alle forze politiche ed associazionistiche del Centro-Sinistra di Orta di Atella, durante il periodo di lockdown, hanno protocollato diverse proposte alla Commissione Straordinaria che amministra attualmente il nostro Paese.

Abbiamo, insistentemente, richiesto una maggiore informazione e tempestività sulla pubblicazione dei dati della Pandemia, sollecitando, nel contempo il C.O.C. ed il responsabile di settore, affinché istituissero un gruppo di protezione civile (come previsto dall’AVVISO PUBBLICO del 24.03.2020) per garantire, almeno, i servizi minimi di tutela della nostra comunità, specie, durante il picco dell’Emergenza.

Ad oggi, purtroppo, nel perdurante silenzio istituzionale, non ci risulta operativo nessun corpo di protezione civile sull’intero perimetro locale.

Era stata avanzata anche la proposta di una “Task Force” sull’edilizia scolastica, per far fronte ai diversi problemi e garantire a tutti i ragazzi e bambini ortesi, un ritorno in classe sicuro per l’anno scolastico in corso.

Era stata formulata una richiesta di rimodulazione e riduzione dei tributi locali, per venire incontro alle tante attività commerciali, che si trovano in forte difficoltà, a causa di questa crisi pandemica.

Proposte che, allo stato, sembrano rimaste inascoltate dalla triade commissariale.

Senza volere alimentare polemiche sulle cause del ritardo sopra evidenziato, in questo momento di ripresa dell’emergenza sanitaria, sentiamo il dovere di richiedere e riteniamo di avere diritto ad ottenere, dalla commissione straordinaria:

  • una migliore informazione sui dati locali relativi alla diffusione pandemica e sulle azioni di contrasto poste in essere dall’attuale gestione commissariale;
  • l’istituzione operativa del gruppo comunale di Protezione Civile, che possa, immediatamente, garantire un sostegno al Centro Operativo Comunale (C.O.C.), coordinato dal Comandante dei Vigili Urbani, dott. Pugliese, per assicurare, soprattutto, assistenza alle tante famiglie ortesi alle prese con casi di contagio;
  • un maggiore controllo, nel pieno rispetto del DPCM del 18 ottobre 2020, di tutte le aree commerciali o le piazze del nostro centro urbano, dove vi è afflusso di giovani, ed un adeguata disposizione sul cimitero comunale, in occasione della commemorazione dei defunti, per salvaguardare i tanti cittadini, soprattutto anziani, che in quei giorni incorrebbero in inevitabili assembramenti.

Il nostro è un invito a tenere alta la tensione in questa lotta serrata contro il Covid-19.

Bisogna esercitare un controllo continuo del territorio, ponendo in essere tutte le misure di contrasto alla diffusione della Pandemia. Non possiamo permetterci di “allentare la presa”.

Confidiamo sempre nel lavoro che le istituzioni laiche e cattoliche, la locale compagnia dei carabinieri, il corpo di Polizia Municipale, stanno svolgendo nel nostro Paese.

Ribadiamo infine, ancora una volta, la nostra piena disponibilità a qualsiasi forma di collaborazione e di sostegno, per contribuire con le istituzioni locali, alla fuoriuscita da questa fase di Emergenza e salvaguardare la condizione di tutta la comunità Ortese.

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