Orta di Atella: domenica presentazione del lista “Nessuno è nato libero”

LOCANDINA DELL'AMICO jpegOrta di Atella     Domenica 22 Maggio p.v. alle ore 18,30, presso la sede di via Mazzini n.11 in Orta di Atella, il Centro Studi Massimo Stanzione in collaborazione con l’Associazione Ex Alunni Liceo Francesco Durante e l’AICC delegazione di Frattamaggiore è lieto di presentare il libro dell’avv. Adriana Dell’Amico dal titolo: Nessuno è nato libero, edizione Melagrana. Dialogheranno con l’autrice il dott. Alessandro Di Lorenzo, Direttore del Centro e la Prof. ssa Teresa Maiello, Presidente AICC delegazione di Frattamaggiore.

Il libro ha come spotlight la figura del parroco don Nicola, che attraverso il suo cinquantennale sacerdozio percorre il suo ultimo anno di vita nella cura spirituale dei suoi parrocchiani. Tra le varie vicissitudini che quotidianamente è costretto a vivere, il religioso cerca di dare una risposta al tema fondamentale dell’essere umano, ovvero il significato dell’amore. Durante gli ultimi mesi don Nicola si domanda spesso se l’uomo possa essere veramente libero o se è immerso nella categoria filosofica della necessità, da cui non può svincolarsi. Dell’Amico affronta così temi spinosi che dal cinquecento in poi hanno diviso gli intellettuali di area mitteleuropea, dove la libertà veniva subordinata alla necessità, da quelli strettamente cattolici, dove il libero arbitrio rappresentava una tappa fondamentale per operare il bene sulla terra. L’autrice è dunque conscia di barcamenarsi tra un’ etica protestante di tipo borghese e un cattolicesimo rinascimentale e post-conciliare. Ma è proprio quella vita quotidiana che farà riflettere profondamente il nostro protagonista, fino a fargli ritenere che l’Amore è  degli angeli e noi uomini possiamo solo imitare quell’ombra platonica dell’amore divino proiettato sul fondo della caverna in cui siamo  rinchiusi. Non mancano alcuni spunti sul tema della “morte di Dio”, tema teologicamente forte che ha permeato la teologia del primo novecento e gli scritti sull’olocausto di Elie Wiesel. Il libro ci conduce, quindi,  per mano nei meandri teologici e metafisici, che pur non essendo  affrontati in modo scientifico e filosofico, riescono ad esprime tutto il loro vigore esistenziale attraverso un romanzo ben articolato e poeticamente incisivo.

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