Sant’Arpino al Centro: ” Ma siamo sicuri che a Marzo vada via la IAP?”

Maisto AtellaNewsSant'Arpino     Riceviamo e pubblichiamo da "Sant'Arpino al Centro".

"Eravamo certi che chiunque avesse vinto le elezioni, avrebbe dovuto occuparsi, in VIA PRIORITARIA ed in maniera seria e responsabile, della problematica legata ai tributi comunali, rivedendo completamente il rapporto con l’ente di riscossione IAP, che opera a Sant’Arpino e che non pochi problemi ha arrecato ai cittadini.

Senza spirito di polemica, più volte abbiamo affermato che il recupero dell’evasione, nel rispetto della situazione economica che vivono le famiglie santarpinesi, rappresenta e rappresenterà un obiettivo a cui tutte le buone amministrazioni devono mirare. Ed in considerazione della campagna elettorale sostenuta dalla compagine di Dell’Aversana, che, formandosi dal Comitato Anti-IAP, proclamava come obiettivo imprescindibile l’abolizione della società e prometteva una crociata contro la stessa, ci saremmo aspettati una vera e propria decapitazione dell’ente... tuttavia, ci ritroviamo, ancora una volta, a ribadire la nostra non condivisione del modus operandi con cui l’attuale Amministrazione sta provvedendo a gestire situazioni delicate che toccano le tasche dei nostri concittadini.

Come ad esempio, la scelta di inviare in un’unica soluzione i ruoli suppletivi TARSU 2013, 2014, 2015: scelta a dir poco opinabile, non solo dal punto di vista economico, mettendo in seria difficoltà i cittadini, ma anche dal punto di vista gestionale: affidarne la notifica alla IAP, di fatto, ne decreta e legittima la presenza per anni sul nostro territorio; il che risulta quantomeno contrastante con le intenzioni da sempre espresse dal Sindaco Dell’Aversana nei confronti della IAP, ma soprattutto, nella sostanza, annulla la promessa del Sindaco: “A Marzo via la IAP”.

In merito a questi ruoli suppletivi, poi, ciò che più sembra assurdo sono i relativi costi di notifica: quelli che erano stati definiti illegittimi dal comitato anti IAP, con la nuova amministrazione comunale, nel silenzio totale, sono stati quasi triplicati dalla stessa società IAP, passando da € 2,50 a 6,50.

Riconosciamo ed apprezziamo che, rispetto a quanto avvenuto fino a poche settimane fa, sembra aumentata la volontà della Maggioranza di confrontarsi con gli altri gruppi consiliari per trovare possibili soluzioni, grazie anche al proficuo lavoro svolto dalla commissione Affari Generali. Ma ammettiamo che, oggi, desta molta preoccupazione quanto apparso da pochi giorni sul sito istituzionale del comune di Sant’Arpino.

L’Amministrazione, infatti, intende riportare in house il servizio di gestione dei tributi comunali, attraverso il potenziamento degli uffici, e questa appare come la scelta migliore e la condividiamo in pieno, d’altra parte era anche uno dei nostri obiettivi.

Ma in che modo il Sindaco e la Giunta stanno provvedendo a raggiungere questo obiettivo programmatico ci lascia sconcertati. Con determina n. 105 del 28/11/2016, considerato il decreto sindacale n. 21/2016, si legge: “si conferisce l’incarico a TEMPO DETERMINATO “alla dott.ssa Margherita Iovine FINO A IERI DIRIGENTE DELLA IAP” EX ART.110-COMMA 2 DEL TUEL PER IL RUOLO DI COORDINATORE RISORSE UMANE DEL SETTORE ECONOMICO-FINANZIARIO”.

All'incaricata sono attribuiti i seguenti prioritari obiettivi:

  1. Miglioramento recupero evasione tributaria;
  2. Implementazione mediazione tributaria;
  3. Predisposizione atti di costituzione in giudizio presso Commissioni Tributarie, dinanzi al Giudice ordinario e Giudice di Pace.
  4. Supporto all’elaborazione e alla notifica atti di accertamento.
  5. Supporto all'utenza per l'attività di riscossione coattiva dei crediti pregressi.

Noi di Sant’Arpino al Centro non vogliamo in alcun modo dubitare della comprovata esperienza e professionalità del nuovo dirigente, ma dobbiamo prendere atto e vogliamo informare i cittadini che da oggi IL CONTROLLORE E IL CONTROLLATO SONO LA STESSA PERSONA.

A nostro avviso, non è assolutamente questa la modalità per mandare “VIA la IAP” e provvedere alla riorganizzazione degli uffici comunali attraverso un loro potenziamento. Così facendo, si ottiene l’effetto contrario e non possiamo esimerci dall’esprimere pubblicamente la nostra contrarietà rispetto ad un conferimento di incarico che non ha alcun senso e che nei fatti contraddice ciò che a parole si proclama ormai da anni…

“A Marzo via la IAP”...MA DI QUALE ANNO?!".

 
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