Sant’Arpino. Controlli dei carabinieri, rinvenuti 40 grammi di cocaina, crack e 8 proiettili: arrestato 40enne
SANT'ARPINO. Servizio coordinato dei Carabinieri della Compagnia di Marcianise, coadiuvati dai militari delle Compagnie di Aversa e Casal di Principe con il supporto del Nucleo Carabinieri Antisofisticazione e Sanità di Caserta e del Nucleo Carabinieri Cinofili di Sarno, con il cane antidroga “Luna”: 13 pattuglie e 26 militari impegnati tra la sera del 2 e la notte del 3 ottobre. Controllati 212 soggetti e 92 veicoli, arrestate cinque persone in esecuzione di provvedimenti dell’Autorità giudiziaria e nell’ambito di attività di polizia giudiziaria.
Un servizio coordinato ad alto impatto, articolato tra controlli del territorio, attività antidroga, esecuzione di provvedimenti dell’Autorità giudiziaria, verifiche sulla sicurezza stradale e controlli amministrativi e igienico-sanitari. È quello messo in campo dai Carabinieri nella serata del 2 ottobre e nel corso della notte del 3 ottobre nei comuni di Marcianise, Orta di Atella, Sant’Arpino, Succivo e Gricignano di Aversa.
A Sant’Arpino, nel corso di una perquisizione personale e domiciliare, i Carabinieri hanno arrestato un uomo di 40 anni, ritenuto, allo stato degli atti, coinvolto in un’attività di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Nel corso delle perquisizioni sono stati rinvenuti complessivamente 10 grammi di cocaina e un grammo di crack, oltre a materiale ritenuto funzionale al taglio e al confezionamento della droga e un bilancino di precisione.
Durante il controllo sono stati inoltre trovati otto proiettili calibro .380, detenuti senza il prescritto titolo.
La sostanza stupefacente, il materiale e le munizioni sono stati sottoposti a sequestro. L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, come disposto dall’Autorità giudiziaria in attesa della celebrazione del rito direttissimo.
Il servizio ha consentito anche di dare esecuzione a diversi provvedimenti emessi dall’Autorità giudiziaria nei confronti di persone già destinatarie di ordini di carcerazione.

