Sant’Arpino. Elpidio Del Prete “La trasparenza si misura a partire dal sito istituzionale”
Sant'Arpino. Nella propria rubrica settimanale su facebook l'ex vicesindaco Elpidio Del Prete tratta del "sito istituzionale, la sezione Amministrazione Trasparente, i curricula degli assessori: sono la pietra miliare su cui si misura la capacità di amministrare una comunità.
Quando su quei documenti ufficiali troviamo errori, omissioni, titoli senza data né ateneo, non stiamo parlando di refusi. Stiamo parlando di metodo. Se si inizia a sbagliare sulle basi, su ciò che la legge impone di pubblicare in modo chiaro e veritiero, poi si finisce nelle situazioni gravi che Sant’Arpino vive oggi.
Un curriculum non è un biglietto da visita. È un atto pubblico. La legge dice che i titoli ci devono essere, tutti, e devono essere verificabili. Come per ogni cittadino, come per ogni altro amministratore. Se ci sono, si scrivono con data, titoli di studio, estremi. Se non ci sono, non si allude.
Perché chi non è preciso su se stesso, difficilmente sarà preciso con i soldi e con il futuro di tutti noi.
LA TRASPARENZA NON È UN OPTIONAL.
COSA DICE LA LEGGE ?
Chiariamo subito: la legge non impone scienziati o accademici per fare l’assessore. Un assessore non è un tecnico. Può essere nominato qualsiasi cittadino che abbia i requisiti per fare il consigliere comunale.
Però per amministrare un Comune nel 2026 ci vogliono responsabilità e un minimo di competenze. Chi non le possiede, dovrebbe limitarsi a fare il consigliere comunale. Dare le proprie deleghe a chi non ha né titoli, né esperienze lavorative, né un curriculum degno di questo nome è una scelta politica. Ed è normale che poi alla fine il Comune finisca per subire danni enormi, come quelli arrecati da quest’amministrazione.
E la trasparenza? Quella è un obbligo di legge, non un’opinione.
Cosa deve stare sul sito del Comune, sezione “Amministrazione Trasparente”, per Sindaco e ogni Assessore?
Lo impone il http://D.Lgs. 33/2013, art. 14:
1- Curriculum vitae completo e aggiornato
2- Atto di nomina con durata dell’incarico
3- Compensi: indennità mensile, gettoni di presenza, rimborsi spese
4- Missioni e viaggi pagati dal Comune
5- Altri incarichi in enti pubblici o privati e relativi compensi
6- Dichiarazione dei redditi: copia dell’ultimo 730 o Modello Redditi
7- Dichiarazione patrimoniale: immobili, auto, partecipazioni societarie
E se il Comune non pubblica?
L’art. 47 http://D.Lgs. 33/2013 è chiaro: sanzione amministrativa da 500 a 10.000 euro a carico del responsabile della mancata pubblicazione. In più, se manca la dichiarazione dei redditi, scatta una sanzione pari a una mensilità dell’indennità dell’amministratore.
Chi deve controllare?
Il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza del Comune.
Se non lo fa, ne risponde.
E l’ANAC può intervenire d’ufficio o su segnalazione di qualsiasi cittadino.
COSA TROVIAMO SUL SITO DI SANT’ARPINO:
LA COMMEDIA DEGLI ERRORI
Basta un clic su http://www.comune.santarpino.ce.it > Amministrazione Trasparente > Organi di indirizzo politico.
Il dettaglio che chiude il cerchio: aggiornato quando?
In fondo alla pagina c’è scritto: “Dati aggiornati al 17/10/2024” ore 12,30
Siamo a giugno 2026.
Sono passati 20 mesi.
Peccato che l’art. 8 del http://D.Lgs. 33/2013 imponga l’aggiornamento “tempestivo” e, per le dichiarazioni dei redditi, entro 3 mesi ogni anno.
Qui invece manca pure l’aggiornamento del 2025.
Alcuni esempi di CV:
Assessore X: la laurea eseguita
Qui si vola alto. Leggiamo testualmente dal CV pubblicato:
“Laurea in giurisprudenza Università degli di Napoli nel 2004”.
Degli di Napoli. Sì, c’è scritto proprio così.
Subito sotto: “Laurea in legge” conseguita presso università estera. Quale ateneo? Non è dato saperlo. In che anno? Non pervenuto. Ma la perla è il verbo usato: la laurea non è stata “conseguita”. È stata “eseguita”.
Eseguita. Come si esegue un ordine, una sentenza o un brano musicale. A Sant’Arpino i titoli accademici si eseguono.
Assessore Y: 10 anni di politica in 8 sillabe
Dieci anni ininterrotti da assessore. Un decano. Il curriculum? Una riga sola:
“Maturita magistrale”.
Senza accento sulla “a”. Che poi a noi piace contare: Ma-tu-ri-tà ma-gi-stra-le. Sono 8 sillabe tonde tonde. Più del programma elettorale.
Per completezza: l’eccezione che conferma la regola ,
Va detto: il CV dell’assessore all’urbanistica è scritto bene, completo di date, ateneo ed esperienze. Conforme alla legge. Si può chiamare curriculum. La dimostrazione che quando si vuole, si può fare.
CITTADINI, ANDATE A LEGGERE
Sia chiaro: non è una questione di titoli. È una questione di rispetto. Rispetto della legge, che impone curriculum completi e corretti. Rispetto dell’italiano, che è la lingua con cui si scrivono le delibere che decidono del nostro futuro. Rispetto dei cittadini, che hanno diritto di sapere chi li amministra.
Se sul sito istituzionale scrivi “eseguita la laurea” e “Maturita magistrale”, il dubbio viene: ma le determine e le delibere chi le scrive? Chi le rilegge?
Sant’Arpino va al voto tra un anno. Dopo 5 anni di dissesto finanziario non risolto, ambiente regredito, ritardi in tutti i settori e OSL senza sapere se è stata richiesta proroga, scopriamo che anche la trasparenza è un optional.
L’invito è semplice: andate sul sito del Comune. Sezione Amministrazione Trasparente. Leggete con i vostri occhi.
Poi fatevi una domanda: se questo è il livello di scrivere la sezione Trasparenza del sito, che livello avrà l’azione amministrativa?
“Rubrica Aperta” gli screenshot li ha già fatti. Sia dei CV, sia della data 17/10/2024. Nel caso qualcuno corresse a modificare stanotte".

