Sant’Arpino. Gli studenti del Liceo “Ainis” di Messina alla scoperta della storia del Tenente Giuseppe Macrì

Sant'Arpino. Un nutrito gruppo di studenti del Liceo Scienze Umane “ E. Ainis” di Messina, ha partecipato sabato e domenica alla Rassegna Nazionale di Teatro Scuola PulciNellaMente. E questa volta i ragazzi siciliani non si sono limitati a prendere parte al cartellone di eventi organizzati dagli instancabili Elpidio Iorio, Carmela Barbato ed Antonio Iavazzo, ma accompagnati dai propri docenti, dopo l’esibizione sulle tavole del Lendi, hanno approfondito la fascinosa storia del loro conterraneo Giuseppe Macrì.
E così nell’ambito del progetto” Riscrivere Atella” tenuto congiuntamente fra Pro Loco e Colibrì, hanno potuto conoscere la vicenda umana del tenente messinese doc benefattore di Sant’Arpino.
Prima hanno visitato la Chiesa di Sant’Elpidio, ricevuti dal parroco Don Alfonso D’Errico, sempre al fianco delle iniziative culturali e dopo il saluto del sindaco Ernesto Di Mattia, la comitiva guidata dal presidente della Pro Loco Aldo Pezzella e dal presidente onorario Giuseppe Dell’Aversana ha visitato il seicentesco Palazzo Ducale, conosciuto le gesta del messinese Macrì ed ammirata l’edicola votiva della Madonna della Lettera, patrona di Messina, raffigurata in via Piave.
Il tutto poi è stato completato con l’assaggio del casatiello presso l’antica norcineria Gifuni, che ha lasciato estasiati i docenti ed alunni messinesi.
Quella di questo fine settimana è stata una tappa di avvicinamento al gemellaggio culturale e gastronomico fra Messina e Sant’Arpino previsto per la fine dell’anno.


