Sant’Arpino: parte il Banco Alimentare. Dell’Aversana e Di Monte: “Sostegno concreto ai nostri concittadini in difficoltà”

loredana di monteSant'Arpino    L’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Giuseppe Dell’Aversana, ed in particolare l’assessorato alle  politiche sociali retto da Loredana Di Monte, ha aderito al progetto “Condividere i bisogni per condividere il senso della vita-anno 2016 ”. L’iniziativa, realizzata grazie alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa con l’associazione Banco Alimentare Campania  Onlus, consentirà di fornire a cento nuclei familiari residenti nel comune atellano, che versano in condizioni di disagio economico, l’erogazione di un pacco mensile contenente prodotti alimentari, per il periodo compreso da Febbraio a Dicembre 2017, escluso Agosto. La fornitura sarà distribuita nel Palazzo Ducale “Sanchez de Luna” in Piazza Umberto I, piano terra.

Ad illustrare nel dettaglio il progetto sono proprio il sindaco Dell’Aversana e l’assessore Di Monte che sottolineano come “i cittadini interessati potranno presentare domanda dal 16 al 27 Gennaio prossimi, compilando l’apposita istanza presente sul sito del Comune e reperibile anche presso l’ufficio servizi sociali. Le domande saranno oggetto di valutazione da parte dell’ufficio Servizi Sociali, che provvederà a predisporre apposita graduatoria. In caso di rinuncia nel corso dell’anno o di decadenza dal beneficio per il mancato ritiro del pacco  per due mesi consecutivi, si procederà allo scorrimento della graduatoria. I richiedenti residenti  nel Comune di Sant’Arpino alla data di pubblicazione dell’avviso del bando- il 5 gennaio 2017- e dovranno avere un reddito ISEE inferiore o pari ad 2.500,00 Euro. Gli interessati non dovranno ricevere assistenza alimentare da parte di altri organismi che forniscono aiuti alimentari  sul territorio.

A parità di requisiti, sarà data priorità alla presenza nel nucleo familiare del maggior numero di minori di età inferiore a sei anni; alla presenza di soggetti sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria; alla presenza di soggetti segnalati dall’Assistente Sociale che non usufruiscono di altro beneficio. Alla domanda dovrà essere allegata copia del documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente, attestazione ISEE valida per tutto l’anno 2017 e quindi  successiva al 16.01.2017, dichiarazione sostitutiva di certificazione relativa alle fonti di sostentamento del nucleo familiare  in caso di attestazione ISEE pari a 0,00, copia carta di soggiorno di lunga durata per i cittadini extracomunitari.  Il pacco sarà consegnato esclusivamente al soggetto che ha inoltrato la richiesta”.

Una misura di sostegno concreto- concludono Dell’Aversana e Di Monte- per quelle famiglie che  versano in stato di estremo disagio e che non hanno altra fonte di sostegno analogo, e che rappresenta l’esempio tangibile di come, a differenza del passato, l’attuale amministrazione, in sinergia anche con la Parrocchia di Sant’Elpidio Vescovo,  nella massima trasparenza e legalità pone in campo tutte le azioni in grado di innalzare il livello di vita dei santarpinesi” .

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