Un ponte di poesia tra il Mediterraneo e il Sudamerica: “Porto Antico” di Antonio Tanzillo sbarca in Brasile

SUCCIVO. La poesia possiede il potere straordinario di annullare le distanze geografiche, trasformando la parola in un linguaggio universale capace di unire popoli e culture solo apparentemente lontani. È in questo solco che si inserisce l'ultima pubblicazione del poeta campano Antonio Tanzillo, intitolata Porto Antico, un'opera che approda in Brasile segnando un momento dal profondo valore simbolico e culturale, in una terra dove la letteratura italiana trova oggi un terreno particolarmente fertile ed accogliente.
Più che una semplice uscita editoriale su scala internazionale, Porto Antico rappresenta un autentico gesto di fratellanza tra due mondi. L'opera si propone come un abbraccio tra lingue e culture diverse, capace di far mescolare il profumo del Mediterraneo con il vento tropicale, fondendo due patrie in un’unica intensa emozione. Ogni verso diventa uno specchio per il lettore brasiliano, offrendo un'eredità poetica, spirituale e umana che celebra la capacità dell'arte di avvicinare ciò che sembrava distante ed eternare ciò che il tempo rischia di cancellare.
Autore di origini casertane, nato il 19 marzo 1964 a Succivo, dove tuttora vive e risiede, Antonio Tanzillo si definisce con orgoglio un "Libero Pensatore". Nel corso degli anni ha costruito un percorso letterario solido e maturo, riscuotendo costanti successi e importanti riconoscimenti in numerosi concorsi poetici a livello nazionale.
La sua ricca produzione ha preso il via negli anni Novanta con le raccolte Dentro il tempo della vita e Orme spezzate, pubblicate da Giannini Editore tra il 1992 e il 1994. Più di recente, la collaborazione con la Casa Editrice Kimerik ha dato vita a una serie di opere di intensa sensibilità, tra cui Le liane del cuore nel 2017, I miei passi nel silenzio nel 2018, Polifonia di un canto nel 2019, Gocce sulla Terra dei Fuochi nel 2020 e Le ore impossibili - Lo spettro della clessidra nel 2021.
Con l'approdo di Porto Antico oltreoceano, Tanzillo riconferma il valore sacro della parola e la forza della bellezza. La sua scrittura ci ricorda con forza che, finché la poesia continuerà a viaggiare tra i popoli del mondo, vi sarà sempre uno spazio aperto per la speranza.

