Napoli. La Federico II conferisce ad Alberto Angela la Laurea Magistrale honoris causa in Geologia e Geologia Applicata nel 799esimo anniversario del suo atto fondativo.-L’intervista.
(di Marianastasia Lettieri)
NAPOLI. 5 giugno 2023 ricorre il 799esimo anniversario dell’emanazione, da parte di Federico II di Svevia, della “Generalis Lictera”, cioè l’editto istitutivo dell’ateneo laico più antico del Mondo. In tale occasione il divulgatore scientifico Alberto Angela riceverà la Laurea Magistrale honoris causa in Geologia e Geologia Applicata.
Dopo anni di servizi su Napoli per i Format “Ulisse”, “Una Notte a Napoli”, “Stanotte a Napoli” il divulgatore scientifico ha ottenuto una cittadinanza onoraria in Città, fortemente voluta da un movimento di cittadini partenopei, cui ha fatto seguito un’altra cittadinanza ercolanese. Ora, per Alberto Angela è arrivato il momento della laurea “ad honorem” . Il conferimento del prestigioso riconoscimento si terrà a breve nell’Aula Magna Storica dell’Ateneo Federiciano, nella sede di corso Umberto. La cerimonia sarà introdotta dal Rettore Matteo Lorito e dal Direttore del Dipartimento di Scienze Della Terra. Dell’Ambiente e delle Risorse Vincenzo Morra. La “Laudatio Academica” sarà pronunciata da Pasquale Raia, docente di Paleontologia e Paleontologia. È Prevista, poi, la Lectio Magistralis del laureato honoris causa Alberto Angela.
Di seguito l’intervista ad Alberto Angela:
Mi scusi quanto è importante l’intervento dell’uomo per l’impatto ambientale?
《 L’uomo vive in una grande scenografia come un attore che sale sul palcoscenico. Le quinte sono state create dalla natura, la geologia. E poi, ovviamente, l’uomo comincia a interagire, a recitare il suo copione. Però bisogna ricordare che il suo copione deve essere fratello della scenografia, perché non può cominciare ad abbattere la scenografia, altrimenti rimarrà solo. Bisogna ricordare che noi siamo ospiti di questo pianeta, di questa scenografia straordinaria che andrà avanti comunque, possiamo esserci, così come non esserci, lo decideremo noi! Però, certo, non dobbiamo fare danni perché è proprio da lì che dipende la nostra sopravvivenza》.
Per il divulgatore è un grandissimo onore ricevere questa laurea, in prima istanza perché la riceve a Napoli, città che ama particolarmente.
《 E non solo perché mi ha dato la cittadinanza onoraria. Avviene in un momento straordinario. È come se anche io avessi vinto il mio Scudetto. Nel momento in cui inizia l'800esimo anniversario di questo Ateneo è anche un momento storico per città che ricorderemo tutti! (a proposito del Napoli che ha vinto il terzo scudetto)》.
Dato l’avvicinarsi dei quasi 2500 Anni dalla fondazione di Partenope e prossimi nell’ ingresso degli 800 anni dell’ateneo Federiciano, Napoli ospita nella sua terra grandi personaggi, che con la loro divulgazione, colgono in modo caravaggesco luci e ombre della terra figlia di Partenope e portano alla luce del sole la stratificata realtà che si trova alle pendici del Vesuvio e che si estende lungo tutto il golfo.
Napoli non è solo quella della cronaca nera, rappresentata da “Gomorra”, Napoli vanta anche spiriti eccelsi, nativi o di passaggio, che hanno dato e danno lustro, con i loro talenti, alle bellezze del territorio.

