Cesa. L’amministrazione comunale “Giù le mani dai tirocinanti del progetto GOL”

Cesa Giu’ le mani dai tirocinanti! Lasciate stare queste persone. Evitiamo strumentalizzazioni”.

È questa la posizione dell’Amministrazione Comunale atellana.

È strano che, dopo aver sollevato “il caso” per questioni elettorali, ci si interessi dell’argomento, omettendo di rilevare che, se non fosse stata per l’azione di questa Amministrazione Comunale, tanti cittadini non avrebbe avuto la possibilità di partecipare al programma Gol.

Tanti soggetti “fragili” non avrebbero avuto questa opportunità.

Da giorni, queste persone sono sottoposte ad un “massacro mediatico” e ad una forte opera di pressione psicologica, per ragioni esclusivamente di carattere politico.

Al fine di ristabilire una corretta narrazione dei fatti, basata su presupposti normativi e non su interpretazioni parziali, per la tutela reale dei tirocinanti, si rendono necessari i seguenti chiarimenti.

È doveroso precisare che alcun rischio o problema corrono i partecipanti a questi progetti.

Per questa tipologia di percorsi, non esiste alcun iter di selezione discrezionale da parte del Soggetto Ospitante (Provincia) o del Soggetto Promotore. L'obbligo di pubblicità dell'offerta è assolto tramite la pubblicazione sul portale Cliclavoro Campania. La procedura è di tipo valutativo-automatico: una volta pubblicata l'offerta, il sistema accoglie le candidature di chi possiede i requisiti richiesti. Non vi è dunque alcun colloquio motivazionale o scelta soggettiva che possa influenzare l'attivazione del tirocinio.

In merito alla presenza significativa di residenti nel Comune di Cesa, tra gli ammessi al programma della Provincia di Caserta, si precisa che tale circostanza è l'esito fisiologico di una precedente attività amministrativa territoriale.

Il Comune di Cesa, infatti, aveva già attivato, autonomamente, procedure relative al Programma GOL. Tante persone si erano registrate e, recandosi presso il Centro per l’Impiego, avevano ottenuto la certificazione per partecipare ai tirocini.

Di conseguenza, al momento della pubblicazione dell'offerta da parte della Provincia di Caserta, i cittadini di Cesa risultavano già in possesso della documentazione e della profilazione necessaria, potendo, così, candidarsi con immediata prontezza rispetto ad altri territori meno reattivi.

La dislocazione dei tirocinanti presso le sedi comunali di residenza è stata una misura organizzativa necessaria per garantire la continuità del progetto durante la fase di riorganizzazione logistica dell'Ente Provincia. L’obiettivo è stato quello di evitare l'interruzione di un percorso di sostegno per soggetti fragili.

È stata chiesta la disponibilità del comune di Cesa e, prontamente, è stata offerta.

Dovrebbe essere dato merito alla nostra Amministrazione di aver permesso tutto ciò.

Ogni posizione è stata comunque regolarmente coperta da assicurazione INAIL e RCT, con mansioni coerenti con il Progetto Formativo Individuale (PFI).

Si ribadisce che la Provincia di Caserta non ha alcuna gestione diretta dei fondi: le indennità non gravano sul bilancio provinciale. Il pagamento segue l'iter della piattaforma regionale Campania. La liquidazione delle indennità avviene direttamente dalla Regione Campania solo a seguito della verifica della regolarità delle presenze e laddove sussistano tutti i requisiti di legge, come previsto per ogni altro progetto GOL sul territorio regionale.

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