Sant’Arpino. Taccuino del sindaco, Elpidio Del Prete replica:”Dopo cinque anni di amministrazione il sindaco scopre il “camminare insieme” “
SANT’ARPINO. Di seguito la replica di Elpidio Del Prete alle dichiarazioni contenute nella rubrica "Taccuino del sindaco" del primo cittadino Ernesto Di Mattia.
"Oggi sul “Taccuino del Sindaco” abbiamo letto di Repubblica, libertà, democrazia. Parole che pesano.
Giusto ricordarle il 2 giugno.
Peccato che la democrazia, nei Comuni, si misuri anche su questioni concrete: bilanci pubblicati in tempo, delibere comprensibili, cantieri che aprono e chiudono davvero, risposte ai cittadini che non restano appese a un post. E magari anche sull’aumento della TARI del 15%, o sul ritardo nella costruzione dei loculi che sta creando disagi e danni ai cittadini.
Il Sindaco scrive che “molti percorsi si stanno avviando a conclusione” e che “saranno i prossimi mesi” a dare un bilancio. Tradotto: oggi non elenca nulla perché “rischierebbe di trasformarsi in propaganda”.
Domanda n.1:
Il Sindaco trascura una cosa essenziale: amministra già da 5 anni. Deve aspettare di stare a casa per fare un resoconto ai cittadini? Dopo un mandato intero, “i prossimi mesi” suonano come l’ennesimo rinvio.
La perfezione non esiste, ma il rendiconto sì.
Dire “stiamo lavorando” senza dire a cosa, con quali soldi, con quali tempi, è come invitare tutti a camminare insieme… senza indicare la direzione. Il proverbio africano citato dal Sindaco dice: “Se vuoi andare lontano, vai insieme a qualcuno”. Giusto !
Ma quel “qualcuno”, dopo 5 anni, dovrebbe sapere almeno la metà, quanta strada è stata fatta. E quanta ne manca.
Sulle critiche “preconcette”.
Qui il “Taccuino” scivola del tutto.
Distingue tra critiche buone e critiche cattive. Le buone sono quelle che “contribuiscono”. Le cattive sono quelle che “insinuano dubbi”.
Domanda n.2:
Ma chi decide quali sono le critiche buone? L’amministrazione stessa?
In una Repubblica che domani compie 80 anni, il dubbio non è un reato. È un diritto. E spesso è l’unico modo per stanare i problemi che non finiscono nei comunicati.
“Rubrica Aperta” nasce proprio per questo:
fare le domande che non vengono fatte.
Segnalare i problemi che non vengono risolti.
E sì, avanzare anche proposte. Perché il controllo sociale di cui parla il Sindaco non si fa con i like, ma con i dati.
4 cose che nel “Taccuino” di oggi non si leggono:
1- Tempi, soldi e tasse:
A che punto è il dissesto finanziario dichiarato?
Di quanto è aumentata la TARI dal vostro insediamento a oggi? Quali opere del PNRR sono partite, quali sono ferme, quali rischiano di saltare?
2- Partecipazione reale:
Quante osservazioni dei cittadini sono state recepite nell’ultimo anno?
Le commissioni consiliari sono pubbliche?
I verbali dove si leggono?
3- Manutenzione e servizi essenziali:
Strade, verde, scuole, cimitero,
4- Sui loculi:
5 anni di ritardo per un’opera che poteva partire subito; oggi siamo ancora alla fase preliminare per capire quanti sono stati pagati, così da assegnarli e poi fare la gara. Il tutto con i soldi dei cittadini, che devono anticipare l’80% prima ancora che parta il cantiere. Lì il cittadino misura la distanza tra parole e fatti.
Non sono polemiche. Sono le basi del “camminare insieme”. Perché da soli si va veloci, è vero. Ma se dopo 5 anni chi guida non fa il punto, il rischio è girare in tondo. Tutti insieme, e a nostre spese.
Qual’è la proposta concreta, subito:
Pubblicate entro giugno un “Rendiconto ad oggi” con una serie indicatori semplici:
1-Stato del dissesto finanziario: a che punto è il piano di rientro, è stata chiesta la proroga dei 5 anni prevista dalla legge, e con quale esito? Vedi Rubrica Aperta n.4;
2- Somma bloccata nel bilancio 2026 per il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità: a quanto ammonta e per quali entrate non riscosse;
3-Dati di riscossione della TARI negli ultimi 3 anni: importi accertati vs. incassati, % di evasione;
4- Aumento percentuale di TARI, IMU e addizionale IRPEF dal 2021 a oggi;
5- Opere avviate/concluse e tempi di realizzazione;
Tempi medi di risposta agli atti e alle PEC dei cittadini;
Stato di avanzamento dei loculi cimiteriali e numero di famiglie in attesa;
6- % di determine con allegati pubblicati online;
7- Euro spesi per manutenzioni vs. euro spesi per eventi e comunicazione.
Niente propaganda. Solo numeri. Li commentiamo insieme, come si fa in una Repubblica come la nostra.
Buona Festa della Repubblica a tutti."

