Controlli dei Carabinieri. A Sant’Arpino un arresto per rapina, a Orta sospesa temporaneamente attività di un bar per problemi di ordine pubblico
Fine settimana di intensi controlli da parte dei Carabinieri della Compagnia di Marcianise, impegnati tra la serata del 20 e la notte del 21 giugno in un servizio coordinato di controllo del territorio che ha interessato diversi comuni dell’agro aversano. Alle attività hanno preso parte anche i militari del Nucleo Carabinieri Cinofili di Sarno con il cane antidroga “Thelma”.
Nel corso delle operazioni i militari hanno eseguito cinque arresti. A Gricignano di Aversa una donna di 39 anni, già sottoposta agli arresti domiciliari, è gravemente indiziata del reato di evasione perché sorpresa fuori dalla propria abitazione mentre era alla guida della sua auto. Riconosciuta da una pattuglia impegnata nel controllo del territorio, è stata arrestata in flagranza per evasione e ricondotta ai domiciliari in attesa delle determinazioni dell’autorità giudiziaria.
Sempre a Gricignano di Aversa è stato eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un uomo di 49 anni, già ai domiciliari, che dovrà espiare una pena di due anni e tre mesi per reati contro il patrimonio, tra cui la ricettazione. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.
A Marcianise è stato arrestato un 51enne, anch’egli sottoposto alla detenzione domiciliare, destinatario di un provvedimento emesso dalla Procura di Modena. Dovrà scontare quattro anni e undici mesi di reclusione per furto aggravato e altri reati contro il patrimonio. Il provvedimento è scaturito anche dalle ripetute violazioni delle prescrizioni imposte dalla misura restrittiva.
Un altro ordine di carcerazione è stato eseguito a Sant’Arpino nei confronti di un uomo di 49 anni, condannato per una rapina aggravata commessa con l’uso di armi.
Ancora a Marcianise, i carabinieri hanno arrestato un uomo di 51 anni destinatario di un ordine di esecuzione emesso dalla Procura generale presso la Corte d’Appello di Napoli. Dovrà scontare cinque anni di reclusione per associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e spaccio in concorso, fatti risalenti al 2019 e commessi tra Marcianise e i comuni limitrofi. Anche in questo caso è stato disposto il trasferimento nella casa circondariale sammaritana.
Nel corso del servizio sono scattate anche diverse denunce. A Orta di Atella un uomo di 47 anni è gravemente indiziato, allo stato delle indagini, del reato di gestione di rifiuti non autorizzata perché sorpreso mentre trasportava, a bordo di un quadriciclo Piaggio Poker, materiale elettrico e ferroso classificato come rifiuto speciale non pericoloso senza le previste autorizzazioni. Il mezzo è stato sottoposto a sequestro penale.
Nello stesso comune un sessantottenne e un giovane del 2008, sono gravemente indiziati per guida senza patente con reiterazione nel bienni. Entrambi sono stati sorpresi alla guida dei rispettivi veicoli senza aver mai conseguito la patente e già recidivi nel biennio.
A Marcianise, invece, un ventiquattrenne è gravemente indiziato di porto abusivo di armi o strumenti atti ad offendere perché trovato in possesso di un manganello telescopico lungo circa cinquanta centimetri. Il giovane era inoltre alla guida dell’auto con patente sospesa.
Nel corso delle verifiche è stato notificato anche un provvedimento di sospensione dell’attività per quindici giorni nei confronti del titolare di un bar di Orta di Atella, disposto ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Il provvedimento trae origine dai numerosi interventi effettuati dalle forze dell’ordine presso il locale per episodi di disordine e aggressioni, nonché dalla presenza abituale di persone gravate da precedenti di polizia.
Due persone sono state segnalate alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti dopo essere state trovate in possesso di circa quattro grammi complessivi di hashish.
Complessivamente, con l’impiego di dodici pattuglie e ventiquattro militari, sono state identificate 116 persone e controllati 72 veicoli. Elevate inoltre 25 sanzioni per violazioni al Codice della strada, per un importo complessivo di circa 24.600 euro, mentre due mezzi sono stati sottoposti a sequestro o fermo amministrativo.

