Sant’Arpino. Passaggio di categoria a un lavoratore della ditta rifiuti negato, Mimmo Cammisa:”Deluso dal silenzio di questa maggioranza”
SANT'ARPINO. Di seguito le dichiarazioni del consigliere comunale Mimmo Cammisa rispetto a un problema legato a un lavoratore della società che si occupa del servizio di igiene urbana.
"Nel mio percorso politico , amministrativo, sindacale, quando ho ricoperto ruoli di gestione amministrativa su delega del primo cittadino, quando sono stato semplicemente consigliere comunale, ma anche quando non ho ricoperto alcun ruolo amministrativo il mio faro è stato sempre non abbandonare i più deboli, e tra questi i lavoratori, che fossero stati o meno miei sostenitori o sostenitori dell’amministrazione di appartenenza.
Tante sono state le occasioni in cui ho agito soprattutto in difesa di chi non mi sosteneva, consapevole che mai mi avrebbe mai sostenuto. Era mio dovere, perché oltre alle appartenenze, ci sono DIRITTI da tutelare, che l’amministrazione, qualunque sia il suo colore, hai il DOVERE di tutelare!
Egregio Sindaco Ernesto Di Mattia ed egregio assessore Gaetano Lavino, esprimo tutta la MIA DELUSIONE e sdegno in merito alla vicenda di un lavoratore della SOCIETÀ econova, società incaricata della raccolta dei rifiuti nella nostra cittadina, cui è stata negato il passaggio di categoria, nonostante ciò fosse previsto nel capitolato di appalto..
Sono DELUSO dal fatto che anche dopo 2 interrogazioni consiliari ed avendo dimostrato con i fatti che la società di raccolta fosse pienamente nel torto, confutando punto per punto quanto da questa ha risposto alle nostre richieste, per il tramite del nostro ufficio ambiente, la stessa società e’ rimasta sulle sue posizioni nel silenzio totale dell’intera maggioranza e dell’intera amministrazione.
L'assessore Lavino si era impegnato a contattarmi per aggiornamenti sulla vicenda, ho aspettato oltre 20 giorni, ma nulla, è sparito nel nulla!
Qui non sono in gioco i posizionamenti della maggioranza o dell'opposizione, qui è in gioco il DIRITTO e la DIGNITÀ di un lavoratore, che con sacrifici da anni contribuisce con umiltà e tanta fatica a tenere pulite le nostre strade. A lui posso e voglio garantire una sola cosa, non mi fermerò, non ci fermeremo!"

