“Effetto don Alfonso”, il Duomo di Salerno strapieno per la Messa di apertura dei festeggiamenti in onore di Sant’Elpidio Vescovo. Stasera cerimonia dell’alzabandiera

(di Idio Urciuoli)

SALERNO/SANT'ARPINO. Un inizio straordinario, quello della Festa Patronale 2026 in onore di Sant'Elpidio Vescovo, impresso nel cuore e negli occhi dei tantissimi fedeli che ieri, sabato 20 giugno, hanno dato ufficialmente il via al percorso nella Cattedrale di Salerno con la Santa Messa celebrata dinanzi alle spoglie mortali del Santo Patrono e Protettore.

Se la devozione per Sant'Elpidio non è una novità, l'affluenza di quest'anno ha superato ogni più rosea aspettativa. Il Duomo di Salerno si è presentato letteralmente strapieno, una vera e propria marea umana avvolta in un'atmosfera di profonda commozione e spiritualità.

Il merito di questo straordinario successo logistico e pastorale va attribuito senza ombra di dubbio all'instancabile operato del nuovo parroco, don Alfonso D'Errico. Con una guida illuminata, un entusiasmo contagioso e una capacità organizzativa fuori dal comune, don Alfonso è riuscito a mobilitare l'intera comunità di Sant'Arpino come non succedeva da diversi anni: sono stati ben cinque i pullman partiti nel pomeriggio di ieri alla volta di Salerno. Un traguardo eccezionale che testimonia la bontà del suo operato e la capacità di riaccendere il fuoco della fede e del senso di comunità nei cuori dei cittadini. A don Alfonso va il più sentito ringraziamento da parte di tutti i fedeli per aver reso possibile un pellegrinaggio così imponente e impeccabile.

Il weekend ha segnato i primi due tasselli di un mosaico festivo che entrerà nel vivo il prossimo mese e che oggi, dopo la celebrazioni della messe, culminerà stasera con la cerimonia dell'alzabandiera, dopo la Santa Messa delle 18:30, che introdurrà la cittadinanza ai solenni festeggiamenti di luglio.

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