Sant’Arpino. Un filo d’amore e fede oltre l’oceano: durante la Festa Patronale 2026, donate alcune statuette di Sant’Elpidio ai santarpinesi emigrati in Australia

Nel cuore dei festeggiamenti in onore del Santo Patrono, il commovente gesto del cittadino Giovanni Di Cristofaro rinnova il legame indissolubile con i concittadini emigrati all'altro capo del pianeta.

(di Idio Urciuoli)

SANT'ARPINO. Mentre le vie del paese risuonano di festa, luci e preghiere per la Festa Patronale 2026 dedicata a Sant'Elpidio Vescovo, la vera essenza della comunità dimostra di non conoscere confini né distanze geografiche. In questi giorni di profonda devozione e riscoperta delle proprie radici, si consuma un gesto dal valore simbolico e umano inestimabile, capace di abbattere gli oltre sedicimila chilometri che ci separano dall'Australia.

Protagonista di questa bellissima iniziativa è il cittadino Giovanni Di Cristofaro, che ha voluto rendere omaggio alla memoria storica e affettiva del paese donando una serie di effigi sacre raffiguranti Sant'Elpidio Vescovo a un gruppo di concittadini emigrati nella terra dei canguri ormai da diversi anni.

I destinatari di questo speciale omaggio sono i componenti della famiglia Arbolino, che pur avendo costruito la propria vita dall'altra parte del globo, hanno sempre mantenuto intatto l'amore per la terra d’origine: Giuseppe Arbolino, Giovanni Arbolino, Elena Arbolino, Rodolfo Arbolino, Benito Arbolino, Guido Arbolino.

Per chi ha lasciato il paese natale molti anni fa, ricevere l'immagine del Santo Patrono proprio nei giorni in cui la comunità locale si stringe attorno a Sant'Elpidio Vescovo non è semplicemente un dono formale: è un pezzo di casa che entra nelle loro abitazioni, è il profumo dei ricordi d'infanzia, è la carezza della propria gente che dice "non vi abbiamo mai dimenticati".

«La distanza fisica sfuma di fronte alla forza dei valori e della devozione condivisa. Donare la figura di Sant'Elpidio Vescovo ai nostri 'paesani' in Australia significa stendere un ponte spirituale che unisce il nostro presente alle loro radici.»

In questo 2026, la Festa Patronale si arricchisce così di una pagina di straordinaria umanità. La serie dedicata a Sant'Elpidio Vescovo diventa il simbolo di una memoria viva che continua a battere forte anche nell'emisfero australe.

A Giuseppe, Giovanni, Elena, Rodolfo, Benito e Guido Arbolino giunga l'abbraccio caloroso di tutta la comunità e l'augurijo di una buona Festa Patronale, sotto lo sguardo protettore di Sant'Elpidio Vescovo. E a Giovanni Di Cristofaro va il grazie di tutti noi per averci ricordato che essere una comunità significa viaggiare insieme, ovunque ci si trovi nel mondo.

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