Sant’Arpino. Totem Maschere, l’ex vice sindaco Del Prete precisa:”l’amministrazione dei ritardi e dei meriti non suoi”
SANT'ARPINO. È intervenuto sulla questione della sistemazione del totem all'ingresso della città, l'ex vice sindaco Elpidio Del Prete.
"Vorrebbero appropriarsi di meriti che non hanno e approfittano della disinformazione dei cittadini.
La nostra
non è contrapposizione.
Non è propaganda politica.
È amore per la verità.
Noi le cose le diciamo e le pubblichiamo con il sostegno degli atti pubblici.
“Benvenuti a Sant’Arpino"
Così recita il nuovo totem delle Maschere Atellane installato su via Martiri Atellani.
È doveroso. È giusto.
Bello a vedersi no! Meritava un materiale diverso !
Un territorio senza radici è come un viaggio senza bussola. E noi di radici ne abbiamo da vendere.
Le Maschere Atellane: Pappus, Maccus, Dossenus ecc
Sono l’origine del teatro.
Sono Etruschi, Greci, Osci, Romani.
Sono l’Alto Medioevo.
Siamo la storia che ha insegnato al mondo il valore del sorriso, della satira e dell’umanità.
Per questo ogni amministrazione seria ha il dovere di custodirla e promuoverla. Non di usarla come sfondo per una foto.
La verità dei fatti va detta, sempre. Per onestà intellettuale.
Troppo spesso i cittadini vengono tratti in inganno. A chi amministra male conviene intorbidire le acque e sparare nel mucchio.
Il progetto di valorizzazione di Atella e delle Maschere nasce da lontano. È frutto di scelte precise e di finanziamenti ottenuti con anni di lavoro:
1. 1996 Protocollo d’intesa con la Soprintendenza.
Amministrazione: Sindaco G. Dell’Aversana. Vicesindaco E. Del Prete. Ass. Cultura R. Iavarone. Ass. LL.PP. G. Savoia._
2. 2002 - La svolta
Il 29 agosto a Sant’Arpino arriva Dario Fo. Gli viene conferita la cittadinanza onoraria e il titolo di Ambasciatore delle Maschere Atellane nel Mondo. Il suo appello sblocca tutto.
Rilevanza anche per la rassegna Pulcinellamente. direzione artistica Elpidio Iorio, all’epoca Consigliere Comunale.
3. 2003 La Regione Campania stanzia 10 miliardi di vecchie lire.
Amministrazione: Sindaco G. Savoia. Vicesindaco E. Del Prete. Capogruppo G. Dell’Aversana. Ass. LL.PP. R. Iavarone._
4. 2017 Altri € 500.000 dalla Regione.
Amministrazione: Sindaco G. Dell’Aversana. Vicesindaco C. Tizzano.
In quei progetti era previsto:
a. l’esproprio di 50.000 mq di terreno.
b. la ristrutturazione completa dell’ex Municipio di Atella di Napoli.
c. uno scavo di 3.000 mq per l’individuazione dell’Anfiteatro di Atella, dove nel 2005 una troupe di archeologi inglesi eseguì già dei saggi.
d. una strada pedonale e ciclabile che collega via Compagnone "detta Ferrumma" all’ex Municipio di Atella di Napoli.
Quest’ultima è ad oggi l’unica opera completa e già fruibile.
Veniamo al totem di I oggi e alla strada via Martiri Atellani.
Anche i fondi da 3,5 milioni di euro per il rifacimento del tratto di via Martiri Atellani e per il totem arrivano dalla progettazione e dal finanziamento ottenuto dall’ Amministrazione Sindaco G. Dell’Aversana / Vicesindaco C. Tizzano.
L’attuale amministrazione cosa ha fatto? Solo demeriti.
Ha fatto la gara in ritardo e ha stralciato dal progetto originario:
• l’adeguamento del dislivello della rete fognaria che allaga il tratto della strada che incrocia le traverse di P.zza Paradiso ad ogni pioggia.
• la semaforizzazione.
• le due rotonde.
E il totem? Dobbiamo ringraziare la ditta esecutrice che lo ha inserito come miglioria in gara. Non una scelta politica, una miglioria tecnica.
Qui si vede la differenza.
Ci sono amministratori che operano nell’interesse del Paese e lasciano opere, progetti, visioni.
E ci sono amministratori che si limitano a inaugurare, a stralciare, a ritardare. A cui interessa più l’effetto del momento che la tutela vera del patrimonio storico e delle infrastrutture.
Noi non vogliamo questo futuro per Sant’Arpino.
Vogliamo che la memoria si faccia futuro.
Vogliamo infrastrutture complete.
Vogliamo amministratori che programmano, non che raccolgono.
La storia la conoscono tutti. I meriti anche.
Ai cittadini di Sant’Arpino spetta solo la verità.

