Sant’Arpino. Via Martiri Atellani, l’opposizione replica alla maggioranza:”Cinque mesi di attesa. È questa la “massima vigilanza”? L’amministrazione parla di rigore ma gli atti raccontano altro
SANT'ARPINO. Hanno replicato a un comunicato stampa della maggioranza, i consiglieri comunali del gruppo misto Salvatore Lettera, Francesco Pezone e Mimmo Cammisa.
"Leggendo il comunicato dell’Amministrazione comunale viene spontanea una riflessione.
Se davvero, come affermano, l’obiettivo è garantire opere pubbliche di qualità, sicure e durevoli, allora ci chiediamo perché, quando il Gruppo Consiliare Misto ha chiesto verifiche trasparenti e indipendenti sul rifacimento di via Martiri Atellani, tali richieste non siano state accolte.
Con nota del 18 novembre 2025 avevamo chiesto l’esecuzione dei carotaggi per verificare che il conglomerato bituminoso fosse stato realizzato secondo quanto previsto dal Capitolato Speciale d’Appalto. Avevamo inoltre chiesto che tali prove fossero eseguite alla presenza di un tecnico di fiducia dei Consiglieri comunali di opposizione e del Comando della Polizia Locale, proprio per garantire la massima trasparenza e fugare qualsiasi dubbio.
Dalla risposta dell’Ufficio emerge invece che la Direzione dei Lavori aveva disposto i carotaggi già il 15 gennaio 2026, ma la loro esecuzione è stata rinviata per oltre cinque mesi, fino al 2 luglio 2026. Un ritardo che merita di essere spiegato.
Ancora più sorprendente è il fatto che l’esecuzione materiale dei carotaggi sia stata affidata alla stessa impresa che ha realizzato l’opera. Una scelta che, quantomeno sotto il profilo dell’opportunità e della trasparenza, lascia inevitabilmente aperti interrogativi.
Nel comunicato l’Amministrazione parla di “massima vigilanza”, di “controlli puntuali” e di “rigore”. Bene. Sono principi che condividiamo pienamente.
Proprio per questo ci saremmo aspettati verifiche svolte con modalità tali da garantire la massima imparzialità e la piena credibilità degli accertamenti. Se davvero si vuole rafforzare la fiducia dei cittadini, i controlli devono essere non solo corretti, ma anche percepiti come indipendenti e trasparenti.
La trasparenza non si misura con i comunicati stampa, ma con gli atti amministrativi e con procedure che non lascino spazio ad alcun dubbio.
Noi continueremo a svolgere il nostro ruolo di controllo nell’interesse esclusivo della collettività, senza polemiche sterili ma con la determinazione di chi ritiene che ogni euro pubblico debba tradursi in opere eseguite a regola d’arte e verificate con criteri di assoluta imparzialità.
Il Gruppo Consiliare Misto
LETTERA - PEZONE - CAMMISA"

