Da Sant’Arpino a Buenos Aires: il santarpinese Pasquale Brancaccio firma l’accordo Italia-America Latina con INHUSE
BUENOS AIRES. Un ponte tecnologico, industriale e commerciale destinato a unire l’Europa e l’America Latina. Si apre un nuovo e ambizioso capitolo per la cooperazione internazionale grazie all’accordo strategico promosso e siglato da INHUSE – Innovation Hub South Europe (INHUSE S.r.l. SB) a Buenos Aires, nell'ambito della prestigiosa missione imprenditoriale "Costruire Futuro: Dialogo di valori UE-Mercosur", organizzata da ICE - Italian Trade Agency e Confindustria.
In questo scenario di rilievo internazionale, l'hub d'innovazione con radici nel Mezzogiorno ha formalizzato un’intesa di altissimo profilo istituzionale, giuridico e tecnologico. Al centro dell'accordo c'è la nascita di "ITALY–LATAM VALUE HUB – Digital Platform for Innovation, Productive Integration & New Value Chains", un ecosistema digitale d'avanguardia concepito per accelerare e rivoluzionare i processi di integrazione produttiva tra le due sponde dell'Atlantico.
Il progetto si configura come un vero e proprio marketplace dinamico e in tempo reale. Un ecosistema vivo progettato per far interagire costantemente il tessuto imprenditoriale italiano ed europeo con i Paesi del MERCOSUR e dell’intero bacino dell’America Latina.
La piattaforma sviluppata da INHUSE insieme ai partner argentini permetterà di:
- Abattere le barriere geografiche e burocratiche, semplificando l'interazione tra i mercati;
- Favorire il trasferimento tecnologico, mettendo in rete brevetti, competenze e soluzioni innovative;
- Generare nuove catene di valore strategiche, stimolando joint venture, investimenti e collaborazioni commerciali ad alto valore aggiunto.
A rafforzare concretamente la presenza operativa sul territorio sudamericano sarà l'apertura del nuovo hub di INHUSE a Buenos Aires, che farà da presidio fisico e da centro propulsore per tutte le attività di cooperazione bilaterale.
L'iniziativa rappresenta il coronamento di un intenso percorso di relazioni internazionali volto a posizionare l'Italia — e in particolare l'Europa meridionale — come snodo strategico nei flussi di innovazione globale.
I vertici di INHUSE, di cui fa parte il santarpinese Pasquale Brancaccio, hanno espresso un profondo ringraziamento verso le istituzioni partecipanti, gli organizzatori di ICE e Confindustria e tutti i partner coinvolti nella missione, ribadendo un principio fondamentale: il futuro della cooperazione tecnologica, industriale ed ecologica tra Unione Europea e Mercosur passa attraverso la capacità di fare rete e costruire strumenti digitali condivisi.

