Fieracavalli Verona 2026: la Fattoria e Centro Ippico “Un Cavallo per Amico” porta Succivo sul palcoscenico internazionale con Giovanni Perrotta
Il responsabile e istruttore Giovanni Perrotta tra i protagonisti dei convegni ministeriali dedicati al benessere animale, allo sport e all'inclusione sociale per bambini e ragazzi con disabilità.

SUCCIVO/VERONA. C’è anche un pezzo del nostro territorio tra le eccellenze protagoniste alla 128ª edizione di Fieracavalli Verona, il prestigioso appuntamento di fama mondiale di scena dal 5 all’8 novembre 2026. A rappresentare il comune di Succivo nella vetrina veronese è stata la Fattoria e Centro Ippico “Un cavallo per amico”, guidata da Giovanni Perrotta, istruttore tecnico di 1° livello per gli sport equestri a discipline integrate.
Un’attestazione di prestigio giunta a coronamento di un impegno che prosegue da circa trent’anni: la struttura atellana rappresenta da tempo un punto di riferimento nell'ambito sportivo, sociale, ludico e ricreativo, con un'attenzione costante rivolta al mondo dell'infanzia e, in particolar modo, all'integrazione e all'assistenza dei bambini con disabilità.
Durante le giornate veronesi, Giovanni Perrotta è intervenuto in qualità di relatore a una serie di importanti tavoli di confronto e convegni promossi dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e dal Ministero della Salute. I dibattiti si sono concentrati su tematiche cruciali: dalla tutela della salute e dal contrasto alle malattie infettive negli allevamenti, fino al benessere del cavallo e alle pratiche di inclusione attraverso l'attività ludico-ricreativa per bambini normodotati e con disabilità.
Un percorso che ha suscitato unanime apprezzamento tra gli addetti ai lavori e le istituzioni presenti. Tra i primi a congratularsi con il centro ippico succivese sono stati il Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, i vertici dell'ASI (Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI) e numerose autorità e personalità del comparto agricolo, naturalistico ed equestre.
Al rientro da Verona, oltre alla soddisfazione per aver rappresentato la comunità atellana su una platea di livello globale,Perrotta ha voluto condividere il patrimonio educativo emerso dal confronto internazionale, condensato in una serie di messaggi chiave da trasmettere alle nuove generazioni: "Ogni incontro con un cavallo è un incontro con noi stessi. Attraverso l'ascolto, la cura, la fiducia e la relazione impariamo a riconoscere ciò che sentiamo. Il cavallo ti insegna prima di tutto ad esserci".
Un’esperienza che traccia una rotta precisa per il lavoro quotidiano sul territorio. "Essere protagonista di una prestigiosa manifestazione come Fieracavalli Verona, con un programma così ricco e articolato di eventi, è motivo di grande orgoglio per il nostro territorio", conclude il responsabile di "Un cavallo per amico", pronto a proseguire i progetti sul campo insieme a tutto lo staff della fattoria didattica.

